Scopri l’Arte – Laboratori 2018-2019: sono aperte le iscrizioni

Carissimi è con piacere che vi annunciamo che dal 17 al 30 settembre sarà possibile iscriversi ai nostri Laboratori Artistici.

Laboratori Artistici 2018-2019 Famiglia Artistica MilaneseI Corsi inizieranno il 15 ottobre 2018 per terminare l’11 giugno 2019, rispettando il calendario scolastico.

La sede dei Corsi è presso il Centro Culturale San Protaso, in via Osoppo 2, Milano (ingresso su Piazzale Brescia a lato sinistro della Chiesa); la sede è facilmente raggiungibile con le linee di superficie 90, 91 e 16 e con la Metropolitana 1.

Per informazioni e dettagli: Famiglia Artistica Milanese – Brochure Laboratori 2018-2019

Aderite numerosi, vi piacerà!

Mostra “Il poeta dei Navigli” dedicata a Guido Bertuzzi

La Famiglia Artistica Milanese ha il piacere di segnalarvi la bellissima Mostra delle opere del Maestro Guido Bertuzzi organizzata dal Circolo Navigli, Artisti e Patriottica, nella prestigiosa sede di via Edmondo De Amicis, 17 nel cuore storico e pulsante di Milano.

“Si può raccontare con la pittura?

Credo di sì. Perché si racconta con uno stile. E lo stile è una forma di abitare il mondo. Il pittore abita il mondo ricreandolo con il sogno, perché il sogno è la maniera con cui quel mondo vive.

Il mondo di Guido Bertuzzi è quel Naviglio che oggi sta perdendo taluni suoi tratti indimenticabili. Ma la sua pittura ci consente di suscitarne l’emozione d’un tempo, anzi l’anima stessa di quella cultura popolare, lavoratrice, solidale, legata ai gesti semplici della vita quotidiana sul tranquillo scorrere dei Navigli milanesi. […omissis]

Questo è il racconto del pittore Bertuzzi in quell’angolo di Milano, là sul braccio di Naviglio che continua a scorrere e che gli uomini forse vorrebbero coprire per far spazio alla città tentacolare. Il racconto di quel Naviglio però non può scomparire, perché se Guido non è più tra noi, le sue figure l’hanno indelebilmente impresso nel sentimento della vita colorato dalla sua mano.”

Con queste parole S.E. Mons. Franco Giulio Brambilla, Vescovo Ausiliario di Milano – Vicario per la cultura ha voluto descrivere il Maestro nella sua prefazione al libro dedicato proprio a Guido Bertuzzi.

Guido nasce a Milano il 17 agosto del 1939, nella zona dei Navigli dove vive fino alla sua scomparsa avvenuta il 17 gennaio 2006.

Disse: “Io penso sempre che il quadro debba dire qualche cosa, ossia: io faccio il quadro, ma chi lo appende in casa deve finirlo, nel senso che deve vedere sempre, ogni qualvolta lo guarda, cose nuove e momenti particolari, spaziandovi con la sua fantasia.” Ammirando le sue opere come dargli torto?

Visitate questa mostra, magari assaporando un buon caffè al Circolo. Regalatevi un momento diverso, intenso e piacevole.

 

Le sfumature del blu: un successo!

La Famiglia Artistica Milanese continua a riscuotere successi con le iniziative artistiche e culturali che organizza. Si è appena concluso l’evento espositivo “Le sfumature del blu” a cui hanno partecipato Artisti di rilievo internazionale, Maestri di pittura, allievi dei Corsi Laboratorio organizzati dalla Famiglia Artistica e appassionati suddivisi in tre categorie: pittura, acquerello e fotografia.

La Famiglia Artistica ha tenuto fede, come sempre, al suo ideale di “unire vecchi e giovani, celebrità e principianti, esponenti di ogni ceto, in un sodalizio che fosse “Famiglia” nel senso più simpatico della parola”.

La Mostra si è svolta presso il Centro culturale San Protaso, di cui la nostra associazione è Socia, ed in cui si tengono anche gli storici Corsi sopra citati. Molti degli ” artisti” partecipanti sono giovani così come giovane è Clara Alice Cavalleretti, la bravissima flautista che ha rallegrato l’evento inaugurativo ed ha fatto da contorno alle Opere selezionate da una Giuria composta da Chiara Rivera (esperta d’arte), Carlo Bozzali (presidente del Centro De Amicis – La Patriottica), da Niccolò D’Agati (ricercatore dell’Università Cà Foscari e direttore storico scientifico della Famiglia Artistica), da Adelio Schieroni (vice presidente della Famiglia Artistica e rappresentante dello sponsor Eau De Porquerolles).

Dalla sua creazione Eau De Porquerolles incoraggia l’Arte e la creatività, instaurando un rapporto di stretta collaborazione con giovani artisti e designer, Sinergia di Eccellenze© per prodotti di qualità. Ecco perché gli Artisti amano Eau De Porquerolles ed ecco perché il Brand incoraggia la creatività e l’arte, con particolare attenzione ai giovani talenti senza tuttavia tralasciare l’esperienza dei più “grandi”.

I Premi sono stati assegnati a due opere pittoriche, a due opere fotografiche ed a un acquerello.

Azur eau de parfum è stato assegnato all’opera “Lago di Ginevra”, 1° Classificata nella sezione pittura. La motivazione: “Tecnica particolare a spatola con colori ben orientati. Mariarosa Tavazzani ha rappresentato sia un luogo fisico, sia un luogo dell’anima. Profondo ed infinito.”

Al Maestro Massimiliano Zangrando è stato donato Garrigue eau de parfum. In provenzale garrigue rappresenta la macchia vegetativa mediterranea tipica della Provenza e della Costa Azzurra. La motivazione che ha sostenuto quest’opera intitolata Piano blu: “Molto equilibrata a livello compositivo e cromatico. Ben preparato lo schema tecnico con affinità sui colori. Forme nello spazio, con una immagine che rievoca musica in una notte di luna ed un’atmosfera profonda, meditativa.”

Sempre Garrigue è stato donato all’acquerello 1° Classificato, opera di Rosalba Perucchini, in base a questa motivazione: “Movimento allo stato puro. Sensazione del mare e del vento sul viso. Ricco di energia. Ben ripreso, con spazio ampio, ben approfondito.”

Ovviamente tutte le Opere esposte erano di livello, ricche di sentimenti e passione. Gli Artisti hanno potuto esprimere sé stessi al meglio anche grazie al tema che ha fatto da filo conduttore per la presentazione delle Opere stesse. Citiamo “Libera nel blu” di Celestina Perini, ritenuto dalla Giuria “Poetico e delicato, riesce a esprimere con pochi elementi”. Molto bello anche l’acquerello del Maestro Davide Parenti “Paesaggio”.

Passando alla Sezioni fotografica il 1° Premio è stato attribuito alla foto dal titolo “Oltre” dell’artista Alessia Pedrazzini. Questa la motivazione: “Soggetto originale. Essenziale e poetico. Rapporto tra effimero ed eterno. Ambientazione e momento. Sincronicità o fortuna, il risultato è garantito.” Il premio è stato rappresentato da Florence by See l’eau de parfum de Chez Vous, profumo ambiente creato dalla maison Eau De Porquerolles in onore della città di Firenze in quanto la società See, ideatrice e detentrice del marchio, è Spin Off del Laboratorio di Ricerca LRE dell’Università di Firenze.

L’altra opera fotografica premiata è quella di Luisa Tavazzani, intitolata “Le radici della vita”. Ecco le motivazioni: “Ottimo soggetto e ripresa. Un punto di vista insolito, che capovolge la chiave di lettura.”

Opera menzionata: “Immensità” di Paolo Rivera. Questo il commento: “Trasmette un’esperienza di apertura e liberazione”.

La Famiglia Artistica Milanese ringrazia il proprio direttore artistico, il Maestro Antonio Tonelli, per aver esposto due sue Opere – fuori Concorso – ed il Maestro Giovanni Bargigia per aver arricchito la sala espositiva con una sua lampada Tiffany, ricca di fascino e colore.
Si ringraziano Gabriella Guarneri, presidente del Centro Cenisio-Ratti, ed il prof. Otmaro Maestrini, titolare della Otma 2 Edizioni, che sono intervenuti attivamente ed hanno condiviso la loro simpatia con tutti i presenti.

La Famiglia Artistica ringrazia inoltre Eau De Porquerolles per aver sostenuto questa simpatica iniziativa culturale e per aver illustrato con armonia e fascino i prodotti del proprio Brand per il tramite della signora Marina Riva Cambrin.

Molte le prelibatezze gastronomiche che hanno fatto da contorno a tutto ciò, ancora più buone perché preparate con gusto da alcune volonterose Socie.

Se desiderate vedere le fotografie dell’evento le abbiamo pubblicate tramite la piattaforma Flickr, clicca qui per accedere

Fotografia, Arte e passione del cuore. Intervista ad Angelo Raimondi Lucchetti

Abbiamo incontrato l’Arch. Angelo Raimondi Lucchetti, autore di numerosi libri di fotografia, oltre che affermato professionista.

Lo abbiamo intervistato:

Architetto per passione, architetto di professione. Lei è abituato ad un’attenta analisi dell’urbanizzazione antropica per motivi di lavoro, come si colloca in questo contesto quando indossa i panni del fotografo?
Mi colloco in questo contesto con la stessa passione, poiché ritengo che la fotografia sia il mezzo documentale per rappresentare le attività dell’uomo e tutto quanto concerne e caratterizza il suo progresso nella storia.

Lei, come tutti i fotografi, avrà sicuramente una tecnica fotografica preferita. Ci racconta qual’è e perché ne è rimasto affascinato?
Sicuramente la macrofotografia!
Sia dal punto di vista scientifico ma soprattutto per la conoscenza di come si sviluppa, di come si articola e di come si caratterizza la vita di un microcrocosmo così poco conosciuto dall’uomo.
Nei suoi aspetti più intimi ed affascinanti.

Ha utilizzato per anni le macchine fotografiche meccaniche dotate di pellicole a supporto chimico. Adesso tutto è digitale. Come valuta questo cambiamento?
Ritengo che la scuola dell’analogico abbia contribuito enormemente alla mia preparazione fotografica grazie alle sue caratteristiche peculiari ed alle oggettive difficoltà per ottenere ottimi risultati.
Il passaggio al digitale è stato fortemente traumatico pur se connotato da indubbie caratteristiche operativamente più semplici, ma con maggiori difficoltà nell’esprimere i contenuti.

Lei è stato Membro attivo di diverse Associazioni fotografiche. Ci riassume questa sua esperienza di vita?
Prima tra queste “Il Circolo Fotografico Milanese” grande fucina di formazione sia riguardo alla tecnica sia per l’espressione dei contenuti fotografici.
All’interno di tale Associazione ho avuto il piacere e l’onore di far parte delle giurie per la valutazione delle opere partecipanti del concorsi indetti sia in sede locale che regionale.
Ho anche fondato un mio Circolo Fotografico: il “FOTO CINQUE CLUB” che articolava la propria attività sia per insegnamento delle tecniche di ripresa con riferimenti ad insegnamento storico della fotografia e organizzazione di mostre e concorsi sia per l’aspetto pratico organizzando uscite per l’apprendimento delle tecniche sul campo.
Ho fondato il “Fotogruppo Noveis” in provincia di Vercelli che si è dedicato da sempre alla documentazione delle attività umane caratteristiche di quelle zone.
Ho pubblicato i manuali di fotografia e articoli fotografici per riviste quali Rizzoli e Agostini.

Lei è Socio della Famiglia Artistica Milanese. Cosa propone per il futuro della fotografia in questo prezioso contesto intellettuale e storico?
Sono fortemente motivato a creare una specifica sezione dedicata alla fotografia sia intesa come mezzo di comunicazione e di espressione, sia come conoscenza storica e approfondimento delle opere dei grandi fotografi, anche attraverso la comunicazione costante e periodica di mostre e concorsi a livello locale e regionale.

Lectio magistralis di Flavio Caroli

Daniela Mainini, Presidente del Centro Studi Grande Milano, ha presentato ed introdotto lo storico dell’arte Flavio Caroli al vasto pubblico presente nella Sala Leonardo, Fondazione Stelline di Milano.

Lombardia cuore d’Europa,

l’arte da Leonardo a Boccioni

La sua interessante introduzione ha focalizzato l’attenzione sul concetto di cultura, strumento potentissimo per una crescita economica e sociale. L’Avv. Mainini ha preso spunto per il proprio ragionamento dalla descrizione dei Siti UNESCO in Lombardia, più un Patrimonio immateriale dell’Umanità. La Lombardia, infatti, è la regione che ospita il maggior numero di Patrimoni Unesco in Italia.

In questo contesto la città di Milano, negli ultimi cinque secoli, è sempre stata al centro dello sviluppo culturale nazionale ed europeo.

Agganciandosi a queste riflessioni, Patrizia Toia ha evidenziato l’importanza di una stretta e sinergica collaborazione fra le istituzioni regionali e quelle dell’Unione Europea per permettere di realizzare una visione comune di crescita, partendo dalla consapevolezza del valore della cultura.
Caroli, ordinario di Storia dell’arte moderna presso il Politecnico di Milano, ha dedicato i propri studi alla linea introspettiva dell’arte occidentale con molte pubblicazioni. Tra le ultime arrivate in libreria: Leonardo. Studi di fisiognomica; Il Divisionismo; Anime e Volti. L’arte dalla Psicologia alla Psicoanalisi. Come scrittore ha incontrato per tre volte la narrativa con Mayerling, amore mio!; Trentasette. Il mistero del genio adolescente e Voyeur. I segreti di uno sguardo.

Nel corso della propria Lectio magistralis Caroli ha letteralmente incantato le oltre trecento persone presenti in sala con una passione ed una padronanza della materia davvero unica. Milano capitale europea, prima e più importante di qualsiasi altro centro culturale per la forza innovatrice degli artisti che ha saputo ospitare ed incoraggiare, in un arco temporale che non trova paragoni in nessun altro luogo. Da Leonardo a Boccioni è stato un susseguirsi di innovazioni uniche.

Un racconto fantastico. Un evento indimenticabile.

Premio Arte Sacra – il profeta Elia

Presso il Centro Culturale San Protaso – Via Osoppo 2, Milano – Sala Rainoldi si è tenuta la cerimonia conclusiva del PREMIO SAN PROTASO DI ARTE SACRA Tema: “Il profeta Elia”.

Hanno partecipato numerosi e significativi artisti.

Complimenti ai premiati e a tutti coloro che hanno partecipato.

I premio
Annamaria Formica

II premio
Maddalena Succi

III premio
Flavia Somasca

Segnalati
Mariarosa Tavazzani
Perini Celestina
Massimiliano Zangrando

Tutti i partecipanti hanno ricevuto un riconoscimento e omaggi offerti dalla fondazione Gianni Maimeri

La Premiazione è avvenuta domenica 14 gennaio.
L’evento si è concluso con il concerto organizzato dalla Dott.ssa Elettra Lorenzano che fa parte del coro
“Cactus Ornatus”, direttore Francesco Spiga.

Personale del Maestro Zangrando: Forme e Colori

Cari amici della Famiglia Artistica Milanese,

Mi è gradito condividere con Voi il dépliant riguardante la mia prossima mostra.
Spero di incontrarvi in questa circostanza.

Cordialmente,
Massimo

La Mostra si terrà presso il
Centro Internazionale Studi e Lavoro “San Pietro”
via Varese, 6 Milano
raggiungibile con la MM2 fermata Moscova

Orari dalle 16,00 alle 19,00 tutti i giorni dal 20 Febbraio al 3 marzo 2018