In ricordo dell’amica Maria Dicorato

Carissimi amici della Famiglia Artistica Milanese,
con profonda tristezza vi comunichiamo che l’amica Maria Dicorato non è più tra noi: lunedì 16 settembre si è svolta la funzione funebre presso la chiesa di Santa Maria Goretti in via Melchiorre Gioia.
Maria, per chi non l’avesse conosciuta, è stata socia e facente parte del Consiglio Direttivo della F.A.M. per lunghi anni, condividendo attivamente le sue inesauribili energie ed idee.
Donna di grande carattere e cuore si è distinta nel sociale collaborando con molte altre Associazioni come la “Tazzinetta Benefica”, insignita dell’AMBROGINO D’ORO nel 2017 e del premio FIDAPA nel marzo del 2019, ex preside di licei, ha fatto da tramite anche per l’organizzazione di importanti eventi culturali per la Famiglia Artistica Milanese presso il Circolo Ufficiali di Milano.
La chiesa era gremita di persone, presenti varie Associazioni con fini sociali e culturali, Associazioni d’Arma con Generali ed Alti Ufficiali, Guardie D’Onore del Pantheon e rappresentanti politici. Il feretro era coperto dal tricolore con stemma Sabaudo. Ho porto, ai quattro suoi figli presenti, le condoglianze a nome della Famiglia Artistica Milanese.
Maria è mancata il giorno 12 settembre, una data non casuale a mio giudizio: in questa data si celebra il centenario dell’impresa di Fiume da parte di Gabriele D’Annunzio; Maria, nata a Fiume, era esule dopo la “pulizia etnica” operata da Tito nei confronti degli Italiani residenti.

Un caro saluto a tutti
Marco Bigoni

Attorno al 1880 a Milano…

“La densa rete di tranvie con la Brianza e le altre località dei dintorni, costruita tra il 1878 e il 1880, ha [..omissis] favorito il dilatarsi e lo sveltirsi del mercato locale e la possibilità per le industrie periferiche e milanesi di integrare a vicenda i loro prodotti. La stazione di Milano è, attorno al 1880, la più attiva di tutto il regno. Sono gli anni in cui la Famiglia Artistica Milanese nasce (fondata nel 1873 da Vespasiano Bignami) quando è in pieno rigoglio la cosiddetta scapigliatura milanese, esperienza artistico culturale elaborata, in ordine di tempo, dopo La Boheme parigina ma non meno intensa e nemmeno seconda ad essa.
Aldo Genovesi, nella Strenna 1976 edita dall’Istituto Ortopedico Gaetano Pini di Milano dal titolo Gli anni della scapigliatura, racconta che i letterati amano frequentare il Caffè San Carlo, il Martini, il Caffè della Cecchina o l’Hagy. I pittori si aggirano per le trattorie della zona di via Vivaio, famosa quella scherzosamente chiamata del Polpetta (Genovesi 1976, 117-153).
Sullo sfondo il Risorgimento e la crisi stessa dei valori risorgimentali.

Piccio, Cremona, Ranzoni, Faruffini, Conconi, Grandi, Trubetzkoy, fino ad arrivare a Medardo Rosso, sono solo alcuni fra i maggiori artisti di questa fine ottocento.

Milano è un pentolone in piena ebollizione. Da un lato le spinte innovative, di crescita, di costruzione edilizia… dall’altro un mix sociale fatto per lo più di gente operaia, piccoli negozianti, travet”…

fonte: “Passione e letteratura” di Adelio Schieroni e Niccolò D’Agati, ed. Caosmanagement n. 122/2019
http://www.caosmanagement.it/680-passione-e-letteratura

Mostra di Pittura e Scultura – Centro San Protaso

Logo della Famiglia Artistica Milanese

La Famiglia Artistica Milanese è lieta di invitarVi alla Mostra di Pittura e Scultura in programma presso il Centro Culturale San Protaso in Piazzale Brescia a Milano. La Mostra si concluderà domenica 14 aprile 2019.

Orari dell’esposizione:
dal lunedì al sabato dalle ore 16,00 alle ore 18,00
domenica dalle ore 10,00 alle ore 12,00 / dalle 16 alle 18,00

Locandina mostra San Protaso Piazzale Brescia 6-14 Aprile 2019

Mostra “Sul tema dell’amore” e presentazione libro “Amore mio come sei cambiato”

La Famiglia Artistica Milanese è lieta di invitarVi all’inaugurazione della Mostra d’ArteSul tema dell’Amore” ove Elena Ortelli e Stefano Borsa espongono i loro lavori.

E’ poi previsto l’intervento del Prof. Francesco Alberoni e di Cristina Cattaneo per la presentazione del loro libro “Amore mio come sei cambiato”. Pino Farinotti sarà ospite della serata.

La mostra e la presentazione del libro si svolgeranno presso la prestigiosa Sede del CIRCOLO NAVIGLI -ARTISTI E PATRIOTTICA – Via Edmondo De Amicis n. 17  – Milano

INAUGURAZIONE ORE 19 DEL GIORNO 02 APRILE 2019.

La mostra rimarrà aperta dal O2 aprile al 12 aprile – dal lunedì alla domenica dalle ore 15,00 alle ore 19,00

Passione e Letteratura: Beatrice Speraz

Livia, Donna Isabella e Bruno Sperani sono gli pseudonimi utilizzati da Vincenza Pleti Rosic Pare-Spèrac – altrimenti nota come Beatrice o Bice Speraz, per firmare le proprie attività letterarie spazianti dalle traduzioni alla narrativa. Bruno Sperani è, invece, lo pseudonimo che l’ha resa nota e con il quale ha firmato le sue più importanti opere. Donna diventata, letterariamente parlando, Uomo per poter competere alla pari in un mondo in evoluzione come quello degli anni in cui ha vissuto.
Milano era un pentolone in piena ebollizione.
Da un lato le spinte innovative, di crescita, di costruzione edilizia… dall’altro un mix sociale fatto per lo più di gente operaia, piccoli negozianti, travet. Questa è l’atmosfera che permea la Città. Questo è l’ambiente che trova Beatrice Speraz al suo arrivo a Milano. Qui sono ambientate e descritte le storie del mondo operaio e socialista da lei descritto ed interpretato nei propri romanzi.
Beatrice è  la protagonista di questo articolo scritto a quattro mani da Niccolò D’Agati ed Adelio Schieroni e pubblicato (in occasione della Festa della Donna) dalla Rivista Digitale CaosManagement: si descrive la scrittrice, una donna magnifica pioniera dei propri tempi ove la Famiglia Artistica Milaese ha un ruolo fondamentale in questo contesto storico, economico e letterario.
Se volete approfondire l’argomento leggete:
Buona lettura!

Cose che sembrano altre cose

L’ASSOCIAZIONE ARTISTI del QUARTIERE GARIBALDI
c/o Spazio: Arte come linguaggio e poi..
via Varese, 6 – Milano (MM 2 Moscova)

presenta la mostra

“Cose che sembrano altre cose”

espone
T I N A    P E R I N I

Inaugurazione: martedì 2 Aprile 2019 ore 18.30

La mostra rimarrà aperta fino al 13 Aprile 2019
Orario dalle 16,30 alle 19,00 – domenica chiuso
Ingresso libero

 

Mostra Strada Facendo

Le strade della vita possono dirigersi in ogni direzione. Alcune volte i nostri sentieri si intersecano e da quel momento si diventa compagni di viaggio.

STRADA FACENDO vent’anni di cammino insieme alla Galleria degli Artisti, in via Nirone 1 a Milano, dal 9 al 23 marzo 2019 Alessandra Arecco, Elena Breda, Emanuela Albertella e Rosalba Perucchini espongono le loro Opere.

Locandina_dell’evento