Regala un Corso nei nostri “mitici” laboratori d’Arte

Ci rivolgiamo a coloro che volessero frequentare i “mitici” laboratori della Famiglia Artistica Milanese: gli incontri di Laboratorio didattico si svolgono al Circolo Ricreativo Paolo Bentivoglio di Via Bellezza 16 – Milano

I laboratori, dopo la pausa natalizia, continueranno sino al 15 giugno 2020. Potrebbe essere un bel regalo da fare ad una persona a cui tieni oppure a te stessa/o. Chiedici come scrivendo a famiglia.artistica.milanese@fatateam.org

Per ulteriori info: laboratori orari e date

 

Alberto Locatelli: un ultimo saluto

Carissimi soci e amici,
sono rattristata nel comunicarVi che è mancato il socio della F.A.M. Alberto Locatelli.

Biglietto Natale 2020 – A. Locatelli

Ci ha lasciato gli ultimi auguri di Natale 2019 e dell’anno 2020.
Da molti anni dona alla Famiglia Artistica Milanese questi piccoli gioielli.
L’Istituto dei ciechi di Milano ne ha pubblicato un volume con tutta la raccolta dei biglietti, dal titolo “Natale nella Milano del primo 900”.
Chi desidera potrà prenotare il volume all’Istituto dei ciechi di Via Vivaio 7 – Milano.

Domani 4 dicembre ore 11,00 il funerale nella Chiesa Santa Maria del Rosario, Via A. Solari 22 Milano

Ciao Alberto, riposa in pace.

Mariarosa Tavazzani
Presidente Famiglia Artistica Milanese

Dicono di noi

MYmovies ha dedicato un suo articolo alla presentazione della nostra serata dedicata a Leonardo da Vinci.

https://www.mymovies.it/cinemanews/2019/164695/

Mostra dedicata a Leonardo

Vi mostriamo in anteprima le opere pittoriche realizzate da alcuni soci ed amici della Famiglia Artistica Milanese e che faranno da cornice all’evento di domani sera.

Iniziano i nuovi Laboratori artistici

Ci rivolgiamo a coloro che volessero frequentare i “mitici” laboratori della Famiglia Artistica Milanese che si terranno al Circolo Ricreativo Paolo Bentivoglio di Via Bellezza 16 – Milano

I laboratori inizieranno il 15 ottobre 2019 per terminare il 15 giugno 2020.

Per ulteriori info: laboratori orari e date

In ricordo dell’amica Maria Dicorato

Carissimi amici della Famiglia Artistica Milanese,
con profonda tristezza vi comunichiamo che l’amica Maria Dicorato non è più tra noi: lunedì 16 settembre si è svolta la funzione funebre presso la chiesa di Santa Maria Goretti in via Melchiorre Gioia.
Maria, per chi non l’avesse conosciuta, è stata socia e facente parte del Consiglio Direttivo della F.A.M. per lunghi anni, condividendo attivamente le sue inesauribili energie ed idee.
Donna di grande carattere e cuore si è distinta nel sociale collaborando con molte altre Associazioni come la “Tazzinetta Benefica”, insignita dell’AMBROGINO D’ORO nel 2017 e del premio FIDAPA nel marzo del 2019, ex preside di licei, ha fatto da tramite anche per l’organizzazione di importanti eventi culturali per la Famiglia Artistica Milanese presso il Circolo Ufficiali di Milano.
La chiesa era gremita di persone, presenti varie Associazioni con fini sociali e culturali, Associazioni d’Arma con Generali ed Alti Ufficiali, Guardie D’Onore del Pantheon e rappresentanti politici. Il feretro era coperto dal tricolore con stemma Sabaudo. Ho porto, ai quattro suoi figli presenti, le condoglianze a nome della Famiglia Artistica Milanese.
Maria è mancata il giorno 12 settembre, una data non casuale a mio giudizio: in questa data si celebra il centenario dell’impresa di Fiume da parte di Gabriele D’Annunzio; Maria, nata a Fiume, era esule dopo la “pulizia etnica” operata da Tito nei confronti degli Italiani residenti.

Un caro saluto a tutti
Marco Bigoni

Attorno al 1880 a Milano…

“La densa rete di tranvie con la Brianza e le altre località dei dintorni, costruita tra il 1878 e il 1880, ha [..omissis] favorito il dilatarsi e lo sveltirsi del mercato locale e la possibilità per le industrie periferiche e milanesi di integrare a vicenda i loro prodotti. La stazione di Milano è, attorno al 1880, la più attiva di tutto il regno. Sono gli anni in cui la Famiglia Artistica Milanese nasce (fondata nel 1873 da Vespasiano Bignami) quando è in pieno rigoglio la cosiddetta scapigliatura milanese, esperienza artistico culturale elaborata, in ordine di tempo, dopo La Boheme parigina ma non meno intensa e nemmeno seconda ad essa.
Aldo Genovesi, nella Strenna 1976 edita dall’Istituto Ortopedico Gaetano Pini di Milano dal titolo Gli anni della scapigliatura, racconta che i letterati amano frequentare il Caffè San Carlo, il Martini, il Caffè della Cecchina o l’Hagy. I pittori si aggirano per le trattorie della zona di via Vivaio, famosa quella scherzosamente chiamata del Polpetta (Genovesi 1976, 117-153).
Sullo sfondo il Risorgimento e la crisi stessa dei valori risorgimentali.

Piccio, Cremona, Ranzoni, Faruffini, Conconi, Grandi, Trubetzkoy, fino ad arrivare a Medardo Rosso, sono solo alcuni fra i maggiori artisti di questa fine ottocento.

Milano è un pentolone in piena ebollizione. Da un lato le spinte innovative, di crescita, di costruzione edilizia… dall’altro un mix sociale fatto per lo più di gente operaia, piccoli negozianti, travet”…

fonte: “Passione e letteratura” di Adelio Schieroni e Niccolò D’Agati, ed. Caosmanagement n. 122/2019
http://www.caosmanagement.it/680-passione-e-letteratura