Convocazione Assemblea dei Soci

Famiglia Artistica Milanese: CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA DELL’ANNO 2018

L’assemblea si terrà nella nostra Sede di Via E. De Amicis 17 Milano Venerdì 25 maggio alle ore 8,00 in prima convocazione ed alle ore 15,30 in seconda convocazione.

ORDINE DEL GIORNO:

1 – Relazione del Presidente e del Collegio dei Revisori

2 – Conto economico e situazione finanziaria al 31 dicembre 2017e bilancio preventivo anno 2018.

3 – Progetti per anno 2018 , pittura, musica , letteratura, fotografia e concorsi

4 – Rinnovo Consiglio Direttivo, del collegio dei revisori e dei probiviri.
Il Direttivo, per Statuto, può essere composto da quattro a nove membri,  l’Assemblea nomina anche il Presidente tra i membri designati.
I Consiglieri attualmente in carica che si sono ricandidati possono essere rieletti per alzata di mano.
Possono votare solo i soci in regola con la quota sociale annua.
5- Come da art. 6 dello Statuto ….Il diritto di voto si acquisisce dopo 6 mesi dall’accettazione del Consiglio della domanda di associazione
6 – Varie ed eventuali

Si rammenta inoltre che come da articolo 12 dello Statuto ogni socio regolarmente iscritto nell’anno 2018 può presentare due deleghe.

Mostra “Il poeta dei Navigli” dedicata a Guido Bertuzzi

La Famiglia Artistica Milanese ha il piacere di segnalarvi la bellissima Mostra delle opere del Maestro Guido Bertuzzi organizzata dal Circolo Navigli, Artisti e Patriottica, nella prestigiosa sede di via Edmondo De Amicis, 17 nel cuore storico e pulsante di Milano.

“Si può raccontare con la pittura?

Credo di sì. Perché si racconta con uno stile. E lo stile è una forma di abitare il mondo. Il pittore abita il mondo ricreandolo con il sogno, perché il sogno è la maniera con cui quel mondo vive.

Il mondo di Guido Bertuzzi è quel Naviglio che oggi sta perdendo taluni suoi tratti indimenticabili. Ma la sua pittura ci consente di suscitarne l’emozione d’un tempo, anzi l’anima stessa di quella cultura popolare, lavoratrice, solidale, legata ai gesti semplici della vita quotidiana sul tranquillo scorrere dei Navigli milanesi. […omissis]

Questo è il racconto del pittore Bertuzzi in quell’angolo di Milano, là sul braccio di Naviglio che continua a scorrere e che gli uomini forse vorrebbero coprire per far spazio alla città tentacolare. Il racconto di quel Naviglio però non può scomparire, perché se Guido non è più tra noi, le sue figure l’hanno indelebilmente impresso nel sentimento della vita colorato dalla sua mano.”

Con queste parole S.E. Mons. Franco Giulio Brambilla, Vescovo Ausiliario di Milano – Vicario per la cultura ha voluto descrivere il Maestro nella sua prefazione al libro dedicato proprio a Guido Bertuzzi.

Guido nasce a Milano il 17 agosto del 1939, nella zona dei Navigli dove vive fino alla sua scomparsa avvenuta il 17 gennaio 2006.

Disse: “Io penso sempre che il quadro debba dire qualche cosa, ossia: io faccio il quadro, ma chi lo appende in casa deve finirlo, nel senso che deve vedere sempre, ogni qualvolta lo guarda, cose nuove e momenti particolari, spaziandovi con la sua fantasia.” Ammirando le sue opere come dargli torto?

Visitate questa mostra, magari assaporando un buon caffè al Circolo. Regalatevi un momento diverso, intenso e piacevole.

 

Giovanni Bargigia, la luce che nasce dal vetro

Cari amici è con piacere che vi parliamo di un amico, nonché Socio della Famiglia Artistica Milanese: Giovanni Bargigia.

Giovanni raccontaci come ti è venuta l’idea di fare questa lampada…

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Da un pò di anni disegno e dipingo ( prevalentemente con pastello cretoso ).

Sono curioso, volendo evadere dalle due dimensioni ho pensato a qualche cosa che coinvolga le tre dimensioni, lo spazio e la luce, ed ho cominciato a dar forma a qualche mia idea. Come pittore la luce mi coinvolge sempre!

La ricerca di nuove esperienze mi spinge a sperimentare.

Perché il TIFFANY , perché il vetro…

Tiffany è stato un grande maestro nell’arte vetraria ed ha inventato il tipo di legatura con rame e stagno che porta il suo nome. Il vetro è legato alla luce che lo attraversa in vari gradi di trasparenza/opacità/colore. L’idea di dar volume a dei piccoli pezzi di vetro che di per se non sono niente e così realizzare qualche cosa di piacevole mi ha spinto a provare, a realizzare. . . la legatura in stagno con la sua ragnatela, rappresenta un disegno. . .

Utilizzo così diverse conoscenze che ho sperimentato nella vita, altre le sperimento ora. Mi spiego meglio, per ogni tipo di realizzazione , io eseguo :

  • disegno del progetto
  • supporto su cui montare il paralume
  • scelta dei tipi di vetro e dei colori
  • taglio dei vetri e composizione mosaico
  • assemblaggio delle tessere
  • scelta del supporto del paralume
  • impianto elettrico della lampada

Ti appaga questo lavoro?

Si molto, ogni tanto è bello evadere dalla routine, cercare nuovi stimoli. Dipingo da un po’ di anni, lavorare con i vetri mi da la possibilità di realizzare qualche cosa di manuale, gradevole secondo me, al mio gusto, che appaghi la mia ricerca della armonia nelle forme e nei colori.

Come nella pittura, considero i colori da usare, col vetro do importanza ai colori, alle trasparenze oppure opacità ai vari tipi di vetro da accostare per trovare l’armonia dei colori, delle forme, il tutto amplificato dalla luce !

Sono libero di spaziare tra forme, colori, trasparenze, tipo di luci usate ( ora con i led c’è più scelta ) .

Ricercare l’armonia, secondo il mio pensiero, il mio gusto, questa è la molla che mi spinge a provare, sperimentare.

Le sfumature del blu: un successo!

La Famiglia Artistica Milanese continua a riscuotere successi con le iniziative artistiche e culturali che organizza. Si è appena concluso l’evento espositivo “Le sfumature del blu” a cui hanno partecipato Artisti di rilievo internazionale, Maestri di pittura, allievi dei Corsi Laboratorio organizzati dalla Famiglia Artistica e appassionati suddivisi in tre categorie: pittura, acquerello e fotografia.

La Famiglia Artistica ha tenuto fede, come sempre, al suo ideale di “unire vecchi e giovani, celebrità e principianti, esponenti di ogni ceto, in un sodalizio che fosse “Famiglia” nel senso più simpatico della parola”.

La Mostra si è svolta presso il Centro culturale San Protaso, di cui la nostra associazione è Socia, ed in cui si tengono anche gli storici Corsi sopra citati. Molti degli ” artisti” partecipanti sono giovani così come giovane è Clara Alice Cavalleretti, la bravissima flautista che ha rallegrato l’evento inaugurativo ed ha fatto da contorno alle Opere selezionate da una Giuria composta da Chiara Rivera (esperta d’arte), Carlo Bozzali (presidente del Centro De Amicis – La Patriottica), da Niccolò D’Agati (ricercatore dell’Università Cà Foscari e direttore storico scientifico della Famiglia Artistica), da Adelio Schieroni (vice presidente della Famiglia Artistica e rappresentante dello sponsor Eau De Porquerolles).

Dalla sua creazione Eau De Porquerolles incoraggia l’Arte e la creatività, instaurando un rapporto di stretta collaborazione con giovani artisti e designer, Sinergia di Eccellenze© per prodotti di qualità. Ecco perché gli Artisti amano Eau De Porquerolles ed ecco perché il Brand incoraggia la creatività e l’arte, con particolare attenzione ai giovani talenti senza tuttavia tralasciare l’esperienza dei più “grandi”.

I Premi sono stati assegnati a due opere pittoriche, a due opere fotografiche ed a un acquerello.

Azur eau de parfum è stato assegnato all’opera “Lago di Ginevra”, 1° Classificata nella sezione pittura. La motivazione: “Tecnica particolare a spatola con colori ben orientati. Mariarosa Tavazzani ha rappresentato sia un luogo fisico, sia un luogo dell’anima. Profondo ed infinito.”

Al Maestro Massimiliano Zangrando è stato donato Garrigue eau de parfum. In provenzale garrigue rappresenta la macchia vegetativa mediterranea tipica della Provenza e della Costa Azzurra. La motivazione che ha sostenuto quest’opera intitolata Piano blu: “Molto equilibrata a livello compositivo e cromatico. Ben preparato lo schema tecnico con affinità sui colori. Forme nello spazio, con una immagine che rievoca musica in una notte di luna ed un’atmosfera profonda, meditativa.”

Sempre Garrigue è stato donato all’acquerello 1° Classificato, opera di Rosalba Perucchini, in base a questa motivazione: “Movimento allo stato puro. Sensazione del mare e del vento sul viso. Ricco di energia. Ben ripreso, con spazio ampio, ben approfondito.”

Ovviamente tutte le Opere esposte erano di livello, ricche di sentimenti e passione. Gli Artisti hanno potuto esprimere sé stessi al meglio anche grazie al tema che ha fatto da filo conduttore per la presentazione delle Opere stesse. Citiamo “Libera nel blu” di Celestina Perini, ritenuto dalla Giuria “Poetico e delicato, riesce a esprimere con pochi elementi”. Molto bello anche l’acquerello del Maestro Davide Parenti “Paesaggio”.

Passando alla Sezioni fotografica il 1° Premio è stato attribuito alla foto dal titolo “Oltre” dell’artista Alessia Pedrazzini. Questa la motivazione: “Soggetto originale. Essenziale e poetico. Rapporto tra effimero ed eterno. Ambientazione e momento. Sincronicità o fortuna, il risultato è garantito.” Il premio è stato rappresentato da Florence by See l’eau de parfum de Chez Vous, profumo ambiente creato dalla maison Eau De Porquerolles in onore della città di Firenze in quanto la società See, ideatrice e detentrice del marchio, è Spin Off del Laboratorio di Ricerca LRE dell’Università di Firenze.

L’altra opera fotografica premiata è quella di Luisa Tavazzani, intitolata “Le radici della vita”. Ecco le motivazioni: “Ottimo soggetto e ripresa. Un punto di vista insolito, che capovolge la chiave di lettura.”

Opera menzionata: “Immensità” di Paolo Rivera. Questo il commento: “Trasmette un’esperienza di apertura e liberazione”.

La Famiglia Artistica Milanese ringrazia il proprio direttore artistico, il Maestro Antonio Tonelli, per aver esposto due sue Opere – fuori Concorso – ed il Maestro Giovanni Bargigia per aver arricchito la sala espositiva con una sua lampada Tiffany, ricca di fascino e colore.
Si ringraziano Gabriella Guarneri, presidente del Centro Cenisio-Ratti, ed il prof. Otmaro Maestrini, titolare della Otma 2 Edizioni, che sono intervenuti attivamente ed hanno condiviso la loro simpatia con tutti i presenti.

La Famiglia Artistica ringrazia inoltre Eau De Porquerolles per aver sostenuto questa simpatica iniziativa culturale e per aver illustrato con armonia e fascino i prodotti del proprio Brand per il tramite della signora Marina Riva Cambrin.

Molte le prelibatezze gastronomiche che hanno fatto da contorno a tutto ciò, ancora più buone perché preparate con gusto da alcune volonterose Socie.

Se desiderate vedere le fotografie dell’evento le abbiamo pubblicate tramite la piattaforma Flickr, clicca qui per accedere

Mostra: Le sfumature del blu

Evento organizzato da Famiglia Artistica Milanese e Eau De Porquerolles
La Famiglia Artistica Milanese è lieta di invitarVi alla Mostra di Pittura e FotografiaLe sfumature del blu” che si svolgerà da Sabato 21 aprile presso il Centro Culturale San Protaso, Milano, P.le Brescia a sinistra della chiesa.  Sponsor dell’evento il Brand Eau De Porquerolles.

Orari dell’esposizione:
dal lunedì al sabato dalle ore 16,00 alle ore 18,00
domenica dalle ore 10,00 alle ore 12,00 / dalle 16,00 alle 18,00
la Mostra si concluderà il 26 aprile 2018

Era il 13 gennaio 1873 quando, al primo piano del caffè dell’Accademia in piazza della Scala, Vespasiano Bignami fondò la Famiglia Artistica Milanese, in nome di un’idea ironica dell’arte. Formalmente l’atto costitutivo risale al 14 gennaio 1873.
La Famiglia Artistica Milanese ha tenuto fede al suo ideale di unire vecchi e giovani, celebrità e principianti, esponenti di ogni ceto, in un sodalizio che fosse “Famiglia” nel senso più simpatico della parola. Nei suoi momenti più alti ha svolto un ruolo determinante d’incontro, di sperimentazione, di scambio fra i diversi movimenti e di comunicazione con il pubblico, adottando spesso forme inedite di trasgressione e ironia.
Da Boccioni a Carrà, dal Futurismo di “Nuove Tendenze” a Carpi e Funi, promuovendo le prime espressioni della fotografia e del design, la Famiglia Artistica Milanese da allora è sempre attivamente presente nell’arte e nella cultura milanese ed internazionale.
La Mostra “Le sfumature del blu” ne è un piccolo esempio.

Gli Artisti amano Eau De Porquerolles!

Il Brand Eau De Porquerolles è nato dal sogno di due persone innamorate dell’isola francese di Porquerolles, in Costa Azzurra.
I Profumi “Eau De Porquerolles”, marchio registrato in Italia dall’anno 2000, sono la prima concretizzazione di questo progetto. Ad essi si aggiungono gli esclusivi Orologi, le cinture “Mia Vita”, e gli splendidi foulard espressamente disegnati da amici Artisti. Tutti i prodotti del Brand sono realizzati in Italia da esperti Maestri Artigiani.
Dalla sua creazione Eau De Porquerolles incoraggia l’Arte e la creatività, instaurando un rapporto di stretta collaborazione con giovani artisti e designer, Sinergia di Eccellenze© per prodotti di qualità. Ecco perché gli Artisti amano Eau De Porquerolles.

 

La locandina “Le sfumature del blu”

Il depliant dell’evento

 

Famiglia Artistica Milanese
c/o Circolo Culturale i Navigli
Via Edmondo De Amicis, 17
20123 Milano

Gli Artisti ti incontrano a Castelnuovo Scrivia

una sala espositiva

Con il patrocinio del Comune di Castelnuovo Scrivia, in provincia di Alessandria, al confine della Lombardia tra Tortona e Voghera a pochi chilometri dai luoghi del Pellizza da Volpedo, Giovanna Franzin ha organizzato con intelligenza e garbo questo evento. “Parole in TRAsformazione”… nella musica, nell’arte e nella poesia. Si tratta di un Progetto culturale ed art exhibition.

vista su piazza Vittorio Emanuele

Protagonisti:

  • Fabrizio Consoli, musicista ed autore
  • Fabrizio Falchetto, pittoscultore e socio della Famiglia Artistica Milanese, proprio come il Pellizza
  • Raffaele Floris, poeta

Special Guest: un’opera originale per ogni week-end dello Street Artist MAUPAL (www.mauropallotta.com)

Oggi Domenica delle Palme, 25 marzo 2018, alle ore 16,30 al Castello Podestarile di Castelnuovo Scrivia in piazza Vittorio Emanuele gli Artisti ti incontrano in un simpatico dibattito-intervista condotto proprio da Giovanna Franzin. Letture a cura di Gino Bartalena che con la sua soave voce darà visibilità alle parole.

Una gita che merita. Sia per la valenza storica dei luoghi visitati, sia per l’evento qui presentato.

Giovanna Franzin è laureata in lingue e letterature straniere moderne ed insegna alle scuole superiori. Da sempre interessata all’arte si dedica a mostre ed eventi culturali ed è collezionista di autori locali contemporanei. Ha scritto i saggi: Se vuoi chiamarla Arte (ed. Guardamagna, 2010) e Quanto conta l’arte nella nostra vita (ed. Ticinum, 2016).

Raffaele Floris esordisce nel 1991 con la raccolta di versi Il tempo è slavina (ed. Lo Faro, Roma). Ha ottenuto significativi riconoscimenti in vari Premi Letterari nazionali, vincendo diversi Concorsi. Nelle sue poesie protagonista è spesso il Tempo e le sensazioni ed emozioni suscitate rovistando nel “solaio dei giorni” andando a ritroso nella memoria.

la chitarra usata da Consoli in molti Concerti

Fabrizio Consoli è protagonista dagli anni ’80 di un’intensa attività come session man al fianco di artisti di primo piano quali Eugenio Finardi, Alice, C. De André, Mauro Pagani, PFM, O Fado e moltissimi altri. Dal 1993 ha esordito come cantante. Parallelamente scrive e produce canzoni di successo per artisti quali Dirotta Su Cuba ed Eugenio Finardi.

Fabrizio Falchetto è un artista milanese di nascita e tortonese di adozione. Socio della Famiglia Artistica Milanese ha iniziato il proprio percorso artistico nel 1999 ed espone regolarmente dal 2004. Per lui Arte vuol dire esprimere un concetto, un’emozione o un pensiero in modo originale, cercando di risultare poetico o ironico, comunque sempre garbato. Il Brand Eau De Porquerolles® ha interpretato l’Arte di Fabrizio Falchetto trasformandola in oggetti di Moda, per permettere a chiunque di “vivere” l’arte in modo personale: indossandola.

* Guarda un frammento dell’evento

L’omino di carta, di Fabrizio Falchetto

Fotografia, Arte e passione del cuore. Intervista ad Angelo Raimondi Lucchetti

Abbiamo incontrato l’Arch. Angelo Raimondi Lucchetti, autore di numerosi libri di fotografia, oltre che affermato professionista.

Lo abbiamo intervistato:

Architetto per passione, architetto di professione. Lei è abituato ad un’attenta analisi dell’urbanizzazione antropica per motivi di lavoro, come si colloca in questo contesto quando indossa i panni del fotografo?
Mi colloco in questo contesto con la stessa passione, poiché ritengo che la fotografia sia il mezzo documentale per rappresentare le attività dell’uomo e tutto quanto concerne e caratterizza il suo progresso nella storia.

Lei, come tutti i fotografi, avrà sicuramente una tecnica fotografica preferita. Ci racconta qual’è e perché ne è rimasto affascinato?
Sicuramente la macrofotografia!
Sia dal punto di vista scientifico ma soprattutto per la conoscenza di come si sviluppa, di come si articola e di come si caratterizza la vita di un microcrocosmo così poco conosciuto dall’uomo.
Nei suoi aspetti più intimi ed affascinanti.

Ha utilizzato per anni le macchine fotografiche meccaniche dotate di pellicole a supporto chimico. Adesso tutto è digitale. Come valuta questo cambiamento?
Ritengo che la scuola dell’analogico abbia contribuito enormemente alla mia preparazione fotografica grazie alle sue caratteristiche peculiari ed alle oggettive difficoltà per ottenere ottimi risultati.
Il passaggio al digitale è stato fortemente traumatico pur se connotato da indubbie caratteristiche operativamente più semplici, ma con maggiori difficoltà nell’esprimere i contenuti.

Lei è stato Membro attivo di diverse Associazioni fotografiche. Ci riassume questa sua esperienza di vita?
Prima tra queste “Il Circolo Fotografico Milanese” grande fucina di formazione sia riguardo alla tecnica sia per l’espressione dei contenuti fotografici.
All’interno di tale Associazione ho avuto il piacere e l’onore di far parte delle giurie per la valutazione delle opere partecipanti del concorsi indetti sia in sede locale che regionale.
Ho anche fondato un mio Circolo Fotografico: il “FOTO CINQUE CLUB” che articolava la propria attività sia per insegnamento delle tecniche di ripresa con riferimenti ad insegnamento storico della fotografia e organizzazione di mostre e concorsi sia per l’aspetto pratico organizzando uscite per l’apprendimento delle tecniche sul campo.
Ho fondato il “Fotogruppo Noveis” in provincia di Vercelli che si è dedicato da sempre alla documentazione delle attività umane caratteristiche di quelle zone.
Ho pubblicato i manuali di fotografia e articoli fotografici per riviste quali Rizzoli e Agostini.

Lei è Socio della Famiglia Artistica Milanese. Cosa propone per il futuro della fotografia in questo prezioso contesto intellettuale e storico?
Sono fortemente motivato a creare una specifica sezione dedicata alla fotografia sia intesa come mezzo di comunicazione e di espressione, sia come conoscenza storica e approfondimento delle opere dei grandi fotografi, anche attraverso la comunicazione costante e periodica di mostre e concorsi a livello locale e regionale.