DISOBBEDIENZE: Mostra a cura di Maria Jannelli e Simona Zava

Il Museo Nori De’ Nobili di Trecastelli è lieto di invitarvi alla Mostra DISOBBEDIENZE, a cura di Maria Jannelli e Simona Zava.

Il nuovo progetto del Centro Studi sulla Donna nelle Arti Visive Contemporanee trae ispirazione dal libro di Elisabetta Rasy “LE DISOBBEDIENTI storie di sei donne che hanno cambiato l’arte”, in cui l’autrice delinea sei “ritratti di artiste” appartenenti a epoche e contesti sociali differenti, ma accomunate dalla volontà di non uniformarsi alle regole e agli stereotipi del loro tempo.
L’esposizione va a delineare diverse forme di disobbedienza, generate dal rapporto con la società, il sistema dell’arte, le dinamiche familiari e ogni altro aspetto che costituisca oggetto di conformismo.

Protagonisti della mostra sono trenta artisti di grande rilievo, alcuni appartenenti al territorio marchigiano e altri provenienti da tutta Italia e dall’estero, che interpreteranno liberamente la propria idea di disobbedienza.

La mostra è un’occasione imperdibile per apprezzare le opere di: Astrid Albers, Gesine Arps, Vincenzo Balena, Beatrice Bolletta, Anna Boschi, Maria Cristina Cavagnoli, Leonardo Cemak, Maurizio Cesarini, Marco Cornini, Antonio Delle Rose, Gioxe De Micheli, Chiara Diamantini, Silvia Fiorentino, Renato Galbusera, Elena Giustozzi, Alexa Invrea, Rouhi Jahromi, Maria Jannelli, Giancarlo Lepore, Matè, Alessia Nardi, Shura Oyarce Yuzzelli, Laura Panno, Bruno Pellegrini, Ieva Petersone, Stefano Pizzi, Pico Romagnoli, Mirella Saluzzo, Maria Luisa Simone, Francesca Vitali Boldini.

L’esposizione è promossa dall’Assessorato alla Cultura della Città di Trecastelli e dal Museo Nori De’ Nobili, in collaborazione con il Museo Comunale d’Arte moderna dell’Informazione e della Fotografia di Senigallia, La Casa delle Arti-Museo Alda Merini di Milano, L’Associazione Carlo Emanuele Bugatti Amici del Musinf e ha il patrocino della Commissione per le Pari Opportunità tra uomo e donna della Regione Marche.

La partecipazione è a ingresso libero.

Incontriamoci per festeggiare Leonardo

Venerdì 29 Novembre

Ore 19,00

Via Edmondo De Amicis, 17

Milano

La Famiglia Artistica Milanese

è lieta di invitarLa alla serata dedicata a Leonardo Da Vinci, in occasione del cinquecentesimo anniversario della morte del Maestro.

La Celebrazione, realizzata dalla Famiglia Artistica in collaborazione con il Circolo I Navigli, Artisti e Patriottica, sarà così articolata:

  • Ore 19,00 inizio serata c/o l’accogliente Sede di via Edmondo De Amicis, 17 nel cuore storico di Milano.
  • Marco Bigoni, storico, terrà una Conferenza dedicata a “Leonardo Da Vinci: Artista, Ingegnere conosciuto in tutto il mondo”
  • Pino Farinotti, critico cinematografico e scrittore, introdurrà la proiezione di un cortometraggio da lui ideato, con regia di Andrea Bellati, dal titolo “FOUR GIANTS IN MILAN”.

In occasione della manifestazione su Leonardo verranno esposte alcune opere di pittura dei nostri soci:

Alessandra Arecco, Liliana Borellini, Maria Speranza Casale, Ideale Monari, Bruno Pellegrini, Tina Perini, Rosalba Perucchini, Sandra Rigo, Flavia Somasca, Mariarosa Tavazzani, Massimiliano Zangrando.

 

Per motivi organizzativi, la prenotazione è obbligatoria.

L’invito potete estenderlo anche ad amici.

Vi attendiamo per trascorrere insieme una piacevole serata all’insegna della cultura e del divertimento.

A presto.

Il Presidente della Famiglia Artistica Milanese, Mariarosa Tavazzani, ed il Consiglio Direttivo.

N.B.

è obbligatoria la prenotazione contattando:

famiglia.artistica.milanese@fatatam.org

Dovrete indicare il “Nome e Cognome, n. telefonico e/o e-mail” di ogni partecipante.

(Fino a disponibilità posti)

Massimiliano Zangrando, opere

Riportiamo alcune fotografie delle opere esposte alla Mostra d’Arte di Massimiliano Zangrando, evento organizzato a Milano da L’Associazione Artisti Quartiere Garibaldi nel settembre ultimo scorso.

Il Maestro è membro del Consiglio Direttivo della Famiglia Artistica Milanese.

TRACCE di conFINE – Mostra di Fabrizio Falchetto

Fabrizio Falchetto, già Socio della Famiglia Artistica Milanese e caro amico, espone in questi giorni presso la Galleria d’Arte Border Line di Voghera.

Fabrizio Falchetto - Tracce di confineLa Mostra “Tracce di confine”, curata da Giovanna Franzin, con una selezione di lavori di Fabrizio Falchetto che da vent’anni porta avanti una propria ricerca artistica caratterizzata dall’uso polimaterico e dalla presenza del “suo” Omino di Carta, elemento di unicità e caratterizzazione della sua produzione, una vera mini scultura. L’Omino di Carta è metaforicamente proprio l’alter ego del poeta-artista Falchetto. “Elemento” che nel prossimo anno compirà vent’anni di vita e di presenza artistica, accompagnando l’evoluzione artistica e rappresentativa del pensiero di un Artista che ha un forte radicamento sul territorio e che non perde occasione per lanciare messaggi positivi e di amore.

Abbiamo chiesto a Giovanna Franzin di spiegare il titolo dell’esposizione, “Tracce di confine”:

Omino di Carta

Sono le tracce che solcano le superfici dei lavori di Falchetto segnando il confine tra il mondo reale e quello interiore dell’artista e del suo alter ego. Sono un percorso fra e per la gente. Insieme, per comunicare e crescere in un rapporto dialettico di reciproca mediazione culturale, crescita, soddisfazione. Per Falchetto fare “Arte” vuol dire esprimere in modo originale un pensiero, un concetto o un’emozione… Lui tenta di dare forma alle sue riflessioni intime utilizzando una tecnica mista con di materiali riciclati e comunque non tradizionali della pittura. Le sue opere infatti non appartengono strettamente ad un genere, bensì coniugano aspetti di pittura, scultura e poesia. Attraverso lo stilema dell’omino di carta Fabrizio Falchetto riesce a materializzare un mondo interiore ricco e pieno di poesia.

  • Dove: Galleria Border Line, corso XX Settembre 27, Voghera
  • Quando: dal 19 al 27 ottobre
  • orari: lunedì 16/19,15; da martedì a sabato 9/12,15 e 16/19,15; domenica 11/12 e 17/19

Mostra: Il rosso e altri colori

Locandina della Mostra

Qui la locandina

L’amica artista Liliana Ravalli ha inaugurato la Mostra il 28 settembre nella Sala Rainoldi del Centro Culturale San Protaso di fianco alla Chiesa di Piazzale Brescia a Milano.

Orari della Mostra:
Da Lunedì a Venerdì 16-19
Sabato e Domenica 10-12 e 15-15

L’esposizione terminerà il 6 ottobre 2019.
Partecipate numerosi!

Ecco alcune immagini delle Opere esposte:

In ricordo dell’amica Maria Dicorato

Carissimi amici della Famiglia Artistica Milanese,
con profonda tristezza vi comunichiamo che l’amica Maria Dicorato non è più tra noi: lunedì 16 settembre si è svolta la funzione funebre presso la chiesa di Santa Maria Goretti in via Melchiorre Gioia.
Maria, per chi non l’avesse conosciuta, è stata socia e facente parte del Consiglio Direttivo della F.A.M. per lunghi anni, condividendo attivamente le sue inesauribili energie ed idee.
Donna di grande carattere e cuore si è distinta nel sociale collaborando con molte altre Associazioni come la “Tazzinetta Benefica”, insignita dell’AMBROGINO D’ORO nel 2017 e del premio FIDAPA nel marzo del 2019, ex preside di licei, ha fatto da tramite anche per l’organizzazione di importanti eventi culturali per la Famiglia Artistica Milanese presso il Circolo Ufficiali di Milano.
La chiesa era gremita di persone, presenti varie Associazioni con fini sociali e culturali, Associazioni d’Arma con Generali ed Alti Ufficiali, Guardie D’Onore del Pantheon e rappresentanti politici. Il feretro era coperto dal tricolore con stemma Sabaudo. Ho porto, ai quattro suoi figli presenti, le condoglianze a nome della Famiglia Artistica Milanese.
Maria è mancata il giorno 12 settembre, una data non casuale a mio giudizio: in questa data si celebra il centenario dell’impresa di Fiume da parte di Gabriele D’Annunzio; Maria, nata a Fiume, era esule dopo la “pulizia etnica” operata da Tito nei confronti degli Italiani residenti.

Un caro saluto a tutti
Marco Bigoni

Attorno al 1880 a Milano…

“La densa rete di tranvie con la Brianza e le altre località dei dintorni, costruita tra il 1878 e il 1880, ha [..omissis] favorito il dilatarsi e lo sveltirsi del mercato locale e la possibilità per le industrie periferiche e milanesi di integrare a vicenda i loro prodotti. La stazione di Milano è, attorno al 1880, la più attiva di tutto il regno. Sono gli anni in cui la Famiglia Artistica Milanese nasce (fondata nel 1873 da Vespasiano Bignami) quando è in pieno rigoglio la cosiddetta scapigliatura milanese, esperienza artistico culturale elaborata, in ordine di tempo, dopo La Boheme parigina ma non meno intensa e nemmeno seconda ad essa.
Aldo Genovesi, nella Strenna 1976 edita dall’Istituto Ortopedico Gaetano Pini di Milano dal titolo Gli anni della scapigliatura, racconta che i letterati amano frequentare il Caffè San Carlo, il Martini, il Caffè della Cecchina o l’Hagy. I pittori si aggirano per le trattorie della zona di via Vivaio, famosa quella scherzosamente chiamata del Polpetta (Genovesi 1976, 117-153).
Sullo sfondo il Risorgimento e la crisi stessa dei valori risorgimentali.

Piccio, Cremona, Ranzoni, Faruffini, Conconi, Grandi, Trubetzkoy, fino ad arrivare a Medardo Rosso, sono solo alcuni fra i maggiori artisti di questa fine ottocento.

Milano è un pentolone in piena ebollizione. Da un lato le spinte innovative, di crescita, di costruzione edilizia… dall’altro un mix sociale fatto per lo più di gente operaia, piccoli negozianti, travet”…

fonte: “Passione e letteratura” di Adelio Schieroni e Niccolò D’Agati, ed. Caosmanagement n. 122/2019
http://www.caosmanagement.it/680-passione-e-letteratura