Mostra di Pittura e Scultura – Centro San Protaso

Logo della Famiglia Artistica Milanese

La Famiglia Artistica Milanese è lieta di invitarVi alla Mostra di Pittura e Scultura in programma presso il Centro Culturale San Protaso in Piazzale Brescia a Milano. La Mostra si concluderà domenica 14 aprile 2019.

Orari dell’esposizione:
dal lunedì al sabato dalle ore 16,00 alle ore 18,00
domenica dalle ore 10,00 alle ore 12,00 / dalle 16 alle 18,00

Locandina mostra San Protaso Piazzale Brescia 6-14 Aprile 2019

Mostra “Sul tema dell’amore” e presentazione libro “Amore mio come sei cambiato”

La Famiglia Artistica Milanese è lieta di invitarVi all’inaugurazione della Mostra d’ArteSul tema dell’Amore” ove Elena Ortelli e Stefano Borsa espongono i loro lavori.

E’ poi previsto l’intervento del Prof. Francesco Alberoni e di Cristina Cattaneo per la presentazione del loro libro “Amore mio come sei cambiato”. Pino Farinotti sarà ospite della serata.

La mostra e la presentazione del libro si svolgeranno presso la prestigiosa Sede del CIRCOLO NAVIGLI -ARTISTI E PATRIOTTICA – Via Edmondo De Amicis n. 17  – Milano

INAUGURAZIONE ORE 19 DEL GIORNO 02 APRILE 2019.

La mostra rimarrà aperta dal O2 aprile al 12 aprile – dal lunedì alla domenica dalle ore 15,00 alle ore 19,00

Passione e Letteratura: Beatrice Speraz

Livia, Donna Isabella e Bruno Sperani sono gli pseudonimi utilizzati da Vincenza Pleti Rosic Pare-Spèrac – altrimenti nota come Beatrice o Bice Speraz, per firmare le proprie attività letterarie spazianti dalle traduzioni alla narrativa. Bruno Sperani è, invece, lo pseudonimo che l’ha resa nota e con il quale ha firmato le sue più importanti opere. Donna diventata, letterariamente parlando, Uomo per poter competere alla pari in un mondo in evoluzione come quello degli anni in cui ha vissuto.
Milano era un pentolone in piena ebollizione.
Da un lato le spinte innovative, di crescita, di costruzione edilizia… dall’altro un mix sociale fatto per lo più di gente operaia, piccoli negozianti, travet. Questa è l’atmosfera che permea la Città. Questo è l’ambiente che trova Beatrice Speraz al suo arrivo a Milano. Qui sono ambientate e descritte le storie del mondo operaio e socialista da lei descritto ed interpretato nei propri romanzi.
Beatrice è  la protagonista di questo articolo scritto a quattro mani da Niccolò D’Agati ed Adelio Schieroni e pubblicato (in occasione della Festa della Donna) dalla Rivista Digitale CaosManagement: si descrive la scrittrice, una donna magnifica pioniera dei propri tempi ove la Famiglia Artistica Milaese ha un ruolo fondamentale in questo contesto storico, economico e letterario.
Se volete approfondire l’argomento leggete:
Buona lettura!

Cose che sembrano altre cose

L’ASSOCIAZIONE ARTISTI del QUARTIERE GARIBALDI
c/o Spazio: Arte come linguaggio e poi..
via Varese, 6 – Milano (MM 2 Moscova)

presenta la mostra

“Cose che sembrano altre cose”

espone
T I N A    P E R I N I

Inaugurazione: martedì 2 Aprile 2019 ore 18.30

La mostra rimarrà aperta fino al 13 Aprile 2019
Orario dalle 16,30 alle 19,00 – domenica chiuso
Ingresso libero

 

Mostra Strada Facendo

Le strade della vita possono dirigersi in ogni direzione. Alcune volte i nostri sentieri si intersecano e da quel momento si diventa compagni di viaggio.

STRADA FACENDO vent’anni di cammino insieme alla Galleria degli Artisti, in via Nirone 1 a Milano, dal 9 al 23 marzo 2019 Alessandra Arecco, Elena Breda, Emanuela Albertella e Rosalba Perucchini espongono le loro Opere.

Locandina_dell’evento

Franco Riccardi ed il mito del Milione

La vita offre inaspettati momenti di contatto, bisogna osare e farli propri.
Eravamo al vernissage di una singolare mostra in un contesto ancora più originale: la Profumeria Maia, di via Fracchia a Tortona, ha infatti ospitato – nella settimana precedente alla festa dedicata a San Valentino – una rassegna di Arte contemporanea dove hanno esposto Fabio Bertoni, Roberto Bottone e l’amico della Famiglia Artistica Milanese Fabrizio Falchetto; tema trainante, l’amore.
Il locale ha fatto da splendida cornice all’evento. Le opere, i profumi, la simpatia dei presenti hanno creato una miscela di empatia e passione che hanno avvicinato i cuori ed incoraggiato al chiacchierare.
È stato in questo contesto che ho conosciuto Franco Riccardi. Lo stesso viene così descritto in un articolo giornalistico tratto dal quotidiano La Repubblica: “collezionista d’arte con un passato da broker, oggi è il direttore di un museo personale, dedicato alla sua grande passione: l’astrattismo in Italia e dintorni, a partire dal boom degli anni Trenta fino al neocubismo del dopoguerra, con un ricco epilogo votato alle neoavanguardie, fra arte povera e concettuale”. Ci ha allietato con alcuni aneddoti personali.
Passione e competenza sono state le prime sensazioni che mi ha trasmesso mentre lo ascoltavo per cui ho osato e gli ho chiesto la disponibilità di arricchire questo nostro sito dedicato all’arte ed alla Famiglia Artistica con un proprio racconto di vita vissuta.

Eccolo, scritto per noi di suo pugno!

Il mito del “Milione”

La Galleria Del Milione è una pietra miliare. Per la prima volta in Italia nel !934 si inaugura una mostra dedicata all’astrattismo. L’Italia fascista insorge, il pubblico non è preparato, non importa che il “movimento” sia già ben noto in Europa ed un’opera per quanto non particolarmente significativa di Kandisky avesse fatto il giro del mondo.
Tre artisti conferiscono le loro opere, Ghiringhelli (proprietario e fondatore della Galleria), Reggiani e Bogliardi.
Sì sono in un certo senso pezzi di antiquariato, poche opere in un mare procelloso che rapidamente spariscono dalla circolazione.

Oreste Bogliardi

Sì ma per il collezionista attento è proprio tutto questo che rende queste opere di grande interesse come il “penny black” per un filatelico. E così dopo quarant’anni mi ritrovo con un’opera anni trenta di Reggiani e una di Ghiringhelli ma per Bogliardi non c’è nulla da fare e sì che è geograficamente vicino a noi (nato a Portalbera) e alcuni suoi pezzi si vedono in continuazione, in importanti collezioni private, musei ma per il resto niente da fare. Leggo tutto il leggibile e scopro che si era trasferito a Rapallo ed aveva frequentato la galleria “Rotta” di Genova una galleria d’arte storica e famosa. Mi metto in contatto con loro è il 1987 ma la delusione è cocente.
Mi dicono… “sì abbiamo avuto anni fa un paio di opere di Bogliardi, una l’abbiamo anche venduta, poi più nulla, ha prodotto pochissimo”. Non rimane che rassegnarsi.
È il 2018, un amico mi telefona per dirmi che la casa d’asta “Il Ponte” mette in asta un’opera di Licini degli anni trenta. Gli avevo detto che era quasi impossibile trovare opere di quegli anni e da buon amico aveva voluto farmi la segnalazione.
Incuriosito vado a vedere su internet e scorrendo tra le varie opere in esposizione rimango impietrito: Oreste Bogliardi, 1934 opera esposta alla prima mostra del Milione.
Mi precipito a vederla, l’opera è significativa, chiedo di poterla vedere il retro, è lì che si scopre la verità vera. Tra le altre etllichette ne trovo una con scritto a penna sbiadito “prima mostra del Milione Reggiani, Bogliardi, Ghiringhelli, 1934.
L’inseguimento è finito.
Ha ragione chi dice che bisogna avere pazienza.

Mostra “Arte insieme”

 

Mostra “Arte insieme”

 

Il GAR – Gruppo Artistico Rosetum ha organizzato, presso la Galleria Velasquez, la Mostra “arte insieme” dal’9 marzo al 20 marzo. Il Centro Francescano Culturale Artistico Rosetum, nato nel 1968 è un importante punto di riferimento culturale per la città di Milano. La Famiglia Artistica Milanese ha aderito a questa iniziativa.

Espongono gli Artisti di:

  • Associazione il Sestante
  • Famiglia Artistica Milanese
  • Gruppo Cesare Frigerio
  • Gruppo Sirio
  • Il Settantasette
  • U.C.A.I. Unione Cattolica Artisti Italiani

L’allestimento della Mostra è stato programmato per l’8 marzo. Gli Artisti della Famiglia Artistica: Massimiliano Zangrando, Tina Perini, Sandra Rigo, Liliana Ravalli, Maddalena Succi, Mariarosa Tavazzani, Adriana Toscani, Alessandra Arecco hanno già confermato la loro presenza espositiva. Si invitano gli altri Soci ad aderire con proprie opere.

“arte insieme”, il manifesto dell’evento