Concorso nazionale di poesia e pittura


Cari amici e concorrenti della seconda edizione del Concorso Nazionale di poesia e pittura “Alda Merini e Guido Bertuzzi” le  adesioni al concorso si sono concluse in numero superiore alle aspettative, sia pure con le difficoltà degli accoppiamenti “Poeta e Pittore”, elemento che diversifica dagli abituali concorsi.

Vi informiamo che oltre alle 30 coppie che verranno preselezionate per concorrere ai premi, abbiamo pensato, sperando aver fatto cosa gradita,  senza comunque alterare le possibilità delle 30 coppie concorrenti, di accogliere ulteriori coppie successive in graduatoria a cui consegnare un diploma che certifichi la loro appartenenza al concorso.

La validità delle domande per essere ammessi alla preselezione è stata comunicata direttamente agli interessati che sono pertanto invitati a procedere alla consegna delle opere secondo quanto previsto dal bando di concorso.
Tutti i poeti sono pregati, oltre a quanto indicato nel bando ad inviare la loro opera via e-mail a concorsopoesiapittura@gmail.com 

La presente richiesta è determinata dal fatto che tutte le opere (poesie) debbono essere predisposte con lo stesso carattere (formato .doc – font arial carattere 10) e la stessa forma al fine della pubblicazione (in particolare dei vincitori ove e quando necessario).

Con successive comunicazioni con questo stesso mezzo verranno indicate le scadenze in cui avverranno le premiazioni e i nomi delle giurie.
L’occasione ci consente inoltre di informare i concorrenti che il presidente del Circolo Culturale “I navigli” dott. Carlo Bozzali ha espresso il desiderio, e lo ringraziamo, di far offerta / acquisto di un’opera (pittura) da scegliere tra le opere non premiate alle condizioni del premio attribuito all’opera dell’artista a cui sarà assegnato il premio disgiunto (quadro).
Cari saluti a tutti e in bocca al lupo . 

Informazioni sul concorso sono disponibili anche sul sito: http://thebogafoundation.it/

Il comitato organizzatore

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Per me, essere artista…

La nostra Socia ed amica Tina Perini ha “risposto” al nostro post in cui ci siamo interrogati sul significato di questo “ruolo” nel mondo in cui viviamo.

Ecco il suo pensiero che condividiamo con tutti voi perché diventi stimolo per ulteriori approfondimenti.

Sviscerare il tema che riguarda l’essere artisti oggi richiede mettersi in discussione e forse non basta lo spazio di un’email.

Elencherò quello che per me vale. Ascoltarsi e dialogare con il proprio Io. Coltivare una propria indipendenza intellettuale. Studiare i percorsi dell’arte e gli artisti.

Collocarsi socialmente ed economicamente perché questa sarà la vetrina in cui troverà posto il proprio lavoro. Inutile mentire a se stessi: si lavora da soli ma si cerca l’apprezzamento degli altri.

Per alcuni artisti oggi gli spazi a disposizione sono mondiali e come conseguenza a volte di una vita di solitudine c’è lo svelamento dei perché della vita dell’uomo contemporaneo, le sue ansie, le sue paure, il mondo che lo circonda, i suoi sentimenti, le sue emozioni. Parlo degli artisti con  l’A maiuscola che ripetendosi le eterne domande dall’uomo delle caverne si avvalgono di mezzi tecnici, scrivono e dipingono con la luce, con i video, le performance ecc.

Dopo questa digressione se ne deduce che dipingere con matite e pennelli è superato e inutile? No. Il piacere di scoprire un accostamento di colori, un tratto di un volto, l’armonia di un paesaggio mi fanno dire “ Io dipingo quindi sono”  e questo mi rende felice.

Tina Perini

Tina Perini

Di (Celestina) Tina Perini abbiamo potuto ammirare alcuni suoi lavori alla Mostra di Pittura e Fotografia organizzata dalla Famiglia Artistica Milanese al Centro San Protaso, Mostra che si  concluderà oggi.

In questo contesto le abbiamo posto alcune domande.

Parlare del mio lavoro artistico non è semplice, ma raccolgo l’invito e ci provo. Sono giornalista pubblicista ed ho lavorato per una rivista femminile occupandomi di moda, still-live e lavori femminili. Coltivando in contemporanea la pittura ho frequentato la Scuola degli artefici di Brera con la proff.ssa Capraro. Abbandonato il lavoro ho ottenuto il diploma triennale all’Accademia di Brera. Ho dato tutti gli esami anche del biennio successivo senza sostenere la tesi finale per stanchezza”.

Quali sono i suoi soggetti preferiti?

“Ho disegnato e dipinto molto. Temi accademici, nudo, ritratto, paesaggi ma anche temi filosofici. Ora sono molto attratta dalla natura nelle sue forme astratte. Troppe esperienze …forse, ma la pittura per me è motivo di conoscenza ed esperienza anche come tecniche.”

Lei ritiene utile partecipare ad eventi collettivi e collegiali quale questo organizzato dalla Famiglia Artistica?

Certamente! Confrontare le proprie modalità espressive con quelle degli altri è sempre fonte di arricchimento. Ho partecipato a diverse collettive con il Gruppo artistico Lucania, il Gafm e un paio di personali in un paesino dove vado in vacanza. E’ bello, poi, conoscersi. Comprendere le motivazioni che spingono ognuno di noi ad esprimersi tramite la propria arte. E’ anche bello confrontarsi con il pubblico. La mia vita artistica è tutta qui”.

Titolo: Via Madonnina
Autore: Celestina Perini
F.to cm 50×70
Tecnica: acquerello
L’indeterminatezza dell’acquerello per rendere l’atmosfera di una delle più famose vie della Milano d’altri tempi.

 


Titolo: Il mio giardino
Autore: Celestina Perini
F.to cm 60×80
Tecnica: olio

Fiori resi con colori vivaci, senza ombre, ammucchiati per accentuare la gioia che la resa cromatica provoca. Umile tentativo di appropriarsi della bellezza della natura.

 

Artista? E cosa significa?

Essere “artisti” è una libera scelta, motivata dalla passione per il proprio lavoro creativo, ma è anche un vero e proprio dono. Ci sono persone che vivono in “privato” questa loro passione e ci sono persone che ne fanno elemento aggregante per condividere (sensazioni e colori, tecniche e sperimentazioni) con altri che, proprio come loro, hanno la medesima passione.

Arte come espressione liberatoria o come… ognuno la vuole intendere.
Classificare un lavoro è un ruolo che lasciamo volentieri ai Critici. Chi si esprime tramite l’arte non necessariamente deve piacere o essere compreso. I canoni estetici sono prettamente personali, figli del proprio contesto culturale e soffrono, spesso, di preconcetti. Noi della Famiglia Artistica Milanese lo sappiamo bene. Siamo nati in un contesto, la Scapigliatura, di palese contrapposizione al “vecchio”, abbiamo avuto modo di conoscere la censura e la derisione dei dotti. Come non ricordare che Pelizza venne screditato dall’establishment universitario torinese?
Chi non ricorda “Lampada ad arco” ossia il dipinto ad olio su tela realizzato tra il 1909 e il 1911 da Giacomo Balla?
Opera di grande interesse storico, sia per la tecnica che per il soggetto, rappresenta un lampione elettrico che illumina la notte con i suoi fiotti di luce, sopraffacendo persino lo spicchio di luna: eppure venne rifiutata da Parigi!

E dunque chi è artista? Chi si sente tale, nel cuore, ed utilizza questa forma espressiva per raccontarsi oppure chi piace agli altri?

Che ne pensate? Scrivetecelo a famiglia.artistica.milanese@fatateam.org

Rosalba Perucchini, sensazioni e colori

Camminando nel parco sono stata colpita dalla fioritura di una magnolia, dove i giochi di ombre e luci facevano da padroni.

Scattai diverse foto, quella che mi  colpì maggiormente fu la luce del fiore, un rosa delicato accarezzato dall’ombra dei rami.

Decisi di trasferire ad acquerello  con una velatura di rosa il fiore giocando con le ombre dei rami , realizzai lo sfondo con diversi passaggi di colore creando con il negativo foglie e rami terminando con velature.

Ad opera finita scrissi  ….. Finalmente è  arrivata la primavera !!! 
Dopo aver partecipato ad aprile al II Festival UrbinoInAcquerello con 30 paesi e 300 opere esposte ho avuto l’opportunità di presentare la mia opera all’IWS International Watercolor Society SLOVAKIA e …con grande emozione, una settimana fa, la conferma di essere  stata selezionata insieme a grandi acquerellisti mondiali.

Bratislava accoglierà ben 50 paesi provenienti da tutto il mondo, con oltre trecento acquerellisti,  diverse lingue, diverse culture e religioni, ed un unico amore per l’acquerello. La condivisione di esperienze e lo stare insieme porta ad avere con tutti una armonia di pace.

Rosalba Perucchini

Verso la vigna

Questo acquerello è stato esposto a Urbino: 

è una casetta per gli attrezzi che si trova a Corteolona dove una volta i contadini avevano i loro vigneti …che ora piano piano stanno scomparendo 

Mostra collettiva della Famiglia Artistica

La Famiglia Artistica Milanese è lieta di avere organizzato la Mostra di Pittura e Fotografia presso la Sala Rainoldi al Centro S. Protaso in P.le Brescia (a sinistra della Chiesa), a Milano, Mostra la cui inaugurazione con aperitivo è avvenuta il 2O MAGGIO 2017.

II coro Kores Ensemble diretto dalla Prof.ssa Maxima Rizzato ha rallegrato i presenti eseguendo  un bellissimo Concerto.

 

La Mostra proseguirà fino al 5 giugno 2017

Orari:

lunedi martedì – giovedi venerdì sabato dalle 16 alle 18

mercoledì e domenica dalle 10 alle 12

Espongono le loro opere i seguenti Pittori:

Arecco Alessandra – Bargigia Giovanni – Bolzoni Maria Luisa – Caleca Casale Maria Speranza – Cavalea Gabriella – Cornalba Alessandra – Falchetto Fabrizio – Fedeli Pia – Formica Anna Maria – Franceschini Silvia – Longo Aida – Martella Elena – Parenti Davide – Perini Celestina – Perucchini Rosalba – Ravalli Liliana – Radice Daniela -Rigo Sandra – Succi Maddalena – Tavazzani Mariarosa – Toscani Adriana – Massimiliano Zangrando

Sezione fotografia: Rivera Paolo

Vi aspettiamo numerosi! Questa è la locandina dell’evento

Concorso nazionale di poesia e di pittura

E’ aperto il bando per iscriversi alla seconda edizione del Concorso Nazionale di poesia e di pittura “Alda Merini” e “Guido Bertuzzi”.

La manifestazione, organizzata dal IL CIRCOLO NAVIGLI e dalla THE BOGA FOUNDATION in collaborazione con la Famiglia Artistica Milanese e Società Artisti e Patriottica, si propone di  promuovere il ricordo e l’immagine dei due grandi artisti milanesi, poetessa e pittore, scomparsi.

Al concorso, di gemellaggio tra poesia e pittura, possono partecipare  tutti coloro che abbiano compiuto i 18 anni di età, qualunque sia la loro nazionalità purché residenti in Italia, con una propria opera inedita.

Iscrivetevi numerosi entro il 15 luglio.

Qui il Bando di concorso.