Arch. Giuseppe Moreno Paparone, fotografo

Premessa

photo-01-giuseppe-moreno-paparone-puffosub-tutti-i-diritti-riservatiVisitando a suo tempo gli spazi espositivi allestiti in occasione di “Autunniamo 2016”, nel Comune di Pontecurone, città natale del Santo Don Luigi Orione e della famiglia Marinetti da cui nacque il fondatore del Futurismo, mi sono imbattuto in un allestimento di immagini fotografiche dedicato alla memoria dell’Arch. Giuseppe Moreno Paparone. Scomparso prematuramente e conosciuto nel mondo della fotografia e dell’immersione con il termine “PuffoSub”.

Osservando le immagini da lui riprese ho maturato la decisione di dedicargli un piccolo articolo sul blog della nostra Famiglia Artistica per rendere omaggio alla sincronicità della vita che mi ha fatto incontrare il suo lavoro. Nulla succede per caso.
A fianco delle fotografie era esposto un cartello esplicativo scritto da un suo amico nel quale si omaggiava l’uomo e l’artista, un ricordo postumo da uomo ad uomo. Iniziava così: “Moreno fotografo riflette Moreno persona. Preciso, attento ma soprattutto emozionante. Capace di emozionarsi e condividere la propria emozione. Capace di sorprendersi e di sorprendere. A volte esageratamente insoddisfatto di uno scatto, specie sott’acqua, tanto da provarlo innumerevoli volte…”

Etimologia

Il termine architetto deriva dal latino architectus e dal greco αρχιτέκτων (arkhitekton), parola composta da arkhi (capo), particella prepositiva che serve a denotare “superiorità”, autorità, ma soprattutto pensiero, ossia responsabilità e consapevolezza di colui che si accinge a costruire, e tèkton particella che riguarda l’azione, l’operatività (tecnico ingegnere).
Dal termine di “architetto” è derivato quello di “architettura” (non il contrario).
Le Corbusier, Verso una architettura – 1923, scrisse: “L’architettura è il gioco sapiente, rigoroso e magnifico dei volumi nella luce”.
La parola fotografia ha origine da due parole greche, foto (phos) e grafia (graphis). Letteralmente quindi fotografia significa scrivere (grafia) con la luce (foto).

Alcune immagini
Parlando con chi ha organizzato l’esposizione ho avuto il privilegio ed il piacere di ricevere alcuni file contenenti delle bellissime fotografie, scattate nei contesti più disparati ma tutte accomunate da una ricerca del bello e da un’infinita pazienza per trovare l’attimo perfetto. Fare una fotografia è un gesto semplice: si preme un bottone e l’apparecchiatura cattura il momento. Fare una bella fotografia è tutta un’altra cosa. Passione, luce, emotività, attenzione, fortuna, sono solo alcuni degli elementi che compongono questo mix interculturale e multidimensionale composto da fotoni di luce e miliardi di sensazioni aggregate.

 

Il suo libro

painting-the-black-moreno-paparoneGiocare con la luce, esasperare i contrasti tra sfondo e primo piano  è una sfida per pochi. Riuscire a rappresentare un’immagine, un pensiero, una sensazione immortalando i propri soggetti su sfondo nero significa avere un arcobaleno nel cuore, significa potenziare al massimo la rappresentazione del soggetto. Estraniarlo dal contesto, renderlo unico protagonista degli sguardi critici di chi osserva, magari comodamente seduto su un divano, fotografie subacquee che hanno richiesto al fotografo uno sforzo immenso.

Queste sono una manciata di pagine tratte dal suo libro “Painting the black”. Bellissima raccolta di fotografie, di attimi resi davvero eterni.

E per concludere queste fotografie che si commentano da sole:

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...