Einstein, Picasso e i pellegrinaggi delle idee

Pietro Greco
ICS – Innovations in the Communication of Science, SISSA, Trieste, Italy

Parigi, anno 1906. Un giovane pittore spagnolo, Pablo Picasso, 25 anni appena compiuti, dà la prima pennellata a Les Demoiselles d’Avignon. Le cinque damigelle di Avignone rivivono sulla tela di Picasso in una “prospettiva spaccata, frantumata in volumi … incidenti l’uno nell’altro”, che ce le propone in simultanea sebbene ciascuna viva in una sua dimensione spaziale. Il quadro, a detta di molti storici dell’arte, inaugura la stagione del cubismo. E, a detta del critico Mario de Micheli, manda definitivamente in frantumi la concezione classica dello spazio (Le avanguardie artistiche del Novecento, Feltrinelli, 2002).

Berna, 30 giugno del 1905. Un giovane fisico tedesco, Albert Einstein, 26 anni appena compiuti, invia alla rivista Annalen der Physik l’articolo sulla Elektrodynamik bewegter Körper in cui assume che la velocità della luce sia costante in qualsiasi sistema di riferimento e che il principio di relatività galileano sia valido per ogni sistema fisico in moto relativo uniforme. L’articolo sull’Elettrodinamica dei corpi in movimento, a detta degli storici della fisica, unifica parzialmente la meccanica e l’elettrodinamica. E manda definitivamente in frantumi la concezione classica del tempo e dello spazio. “D’ora innanzi lo spazio in sé e il tempo in sé sono condannati a dissolversi in nulla più che ombre, e solo una specie di congiunzione dei due conserverà una realtà indipendente” dirà il matematico Hermann Minkowski (citato in Abraham Pais, Sottile è il Signore…, Bollati Boringhieri, 1986).

Le due opere, il quadro e l’articolo, con strumenti affatto diversi affrontano il medesimo problema: la natura della simultaneità. E, negli stessi mesi, giungono alla medesima conclusione iconoclasta: la degradazione di una concezione plurimillenaria dello spazio classico quale assoluto e ineffabile contenitore degli eventi cosmici…..

Picasso Einstein

Per leggere tutto l’articolo:
http://jcom.sissa.it/archive/03/02/R030201/jcom0302(2004)R01_it.pdf

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...