Iscriviti e sostieni la Famiglia Artistica Milanese

Carissimi amici che seguite le avventure culturali della nostra Famiglia Artistica perché non vi iscrivete?
Certo questo è stato un anno terribile ed ha limitato le nostre vite in modo significativo. Molti hanno perso persone care, il lavoro, la serenità. Tutti siamo stati indotti ad un isolamento forzoso e questo ci ha portato a profonde riflessioni: sul nostro stile di vita, sul vero significato delle cose importanti, sull’indispensabilità della responsabilità comune e della libertà propria ed altrui. Abbiamo cantato dai balconi, ci siamo stretti vicino al personale sanitario ed a chi – col proprio lavoro – ha permesso a tutti di andare avanti.
Andare avanti, appunto!
Ecco perché vi rinnoviamo l’invito ad iscriversi alla Famiglia Artistica Milanese.
Si tratta di un importo minimale, pari a 10,00 euro al mese, che vi permetterà di essere parte attiva dell’associazione, di essere testimoni ed artefici di un percorso storico che ha le sue origini nel lontano 1873, anno in cui questo sodalizio di artisti venne fondato nel cuore vivo di Milano. Di duro lavoro e di gioie. Di tristezze e di speranze. Andando sempre avanti, contro tutte le avversità.

Sono aperte le iscrizioni, dicevamo, ed è stata mantenuta la quota sociale di € 120,00 anche per l’anno 2021.

Benefits: L’iscrizione alla Famiglia Artistica Milanese dà diritto di essere anche soci del Circolo Navigli Artisti Patriottica, altro storico ed importantissimo Circolo cittadino, con cui condividiamo la Sede in un contesto di tutto rispetto. Elegante e centralissimo. Con ampie sale di ritrovo ed un bar – ristorante all’altezza della situazione, ma a prezzi più che abbordabili.
I soci avranno diritto a tutte le iniziative della Famiglia Artistica e del Circolo dei Navigli, nonché a frequentare la nostra Sede con ristorante.
I soci che lo desiderano si potranno incontrare al ristorante del Circolo, anche con i loro familiari. Si pranza, alle ore 13, e il prezzo è ben equilibrato per ciò che viene servito: potrete pranzare con € 15,00! Ovviamente in ottemperanza a tutte le disposizioni in materia di igiene e salute (DPCM ecc.)

L’iscrizione contempla, inoltre, l’associazione al centro culturale San Protaso, in piazzale Brescia a Milano, ove si tengono i nostri laboratori artistici – corsi di formazione.

E durante tutto l’anno sarete al centro di tantissimi eventi, fra amici ed amiche simpaticissimi: ossia Noi!

Famiglia Artistica Milanese
c/o Circolo Culturale Navigli, Artisti e Patriottica
Via Edmondo De Amicis, 17
20123 Milano

Per qualsiasi comunicazione non esitate a scriverci una e-mail : famiglia.artistica.milanese@fatateam.org

Per presentare la TUA DOMANDA DI ISCRIZIONE clicca qui Leggere attentamente il Modulo di Domanda.

Coloro che ESSENDO GIA’ SOCI volessero fare il bonifico della quota sociale devono utilizzare il seguente IBAN:
IT26J0311101645000000055540 – BIC: BLOPIT22

Filtri, bolle ed un Re giardiniere… siamo ancora liberi?

Buongiorno a tutte e tutti.
Pubblichiamo questo breve messaggio per augurarvi un sereno periodo pasquale, che possa rappresentare un nuovo simbolo di rinascita per ciascuno di noi.

Con l’occasione mi permetto di segnalarvi la pubblicazione del numero 133 della rivista CaosManagement.it con tanti interessantissimi articoli.

Al suo interno è presente, fra gli altri, un mio contributo:
“Filtri, bolle e la fiaba del Re giardiniere” – (Libertà e libero arbitrio: sei proprio sicuro di possederli ancora?)

Nel realizzare il testo ho preso spunto da una relazione – a firma congiunta con Mariarosa Tavazzani, Presidente Famiglia Artistica Milanese – che ho presentato alla conferenza esibizione “Arte Quantistica, Scienza e Realtà Aumentata: sinergie d’innovazione”. Questo evento, organizzato nel Novembre 2013 a Pietrasanta (LU), ha ricevuto una Medaglia d’Oro quale Premio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

La relazione aveva il titolo “Ma quale arte?” in cui analizzavo come le nostre scelte, anche nel campo artistico, fossero inconsapevolmente condizionate da meccanismi subdoli sottesi all’utilizzo della rete internet e delle tecnologie multimediali. In quel contesto mi riferivo all’inserimento dei relativamente nuovi algoritmi di aggregazione (i cosiddetti filtri) delle informazioni utilizzati da Google per effettuare le ricerche sempre più velocemente e sempre più confacenti alle nostre aspettative di risultato, filtri così pratici ma al tempo stesso così carichi di pericolose inferenze sul nostro modo di acquisire conoscenze.

In questo nuovo pezzo analizzo l’argomento che coinvolge ognuno di noi, descrivendone le origini e mettendo in risalto gli aspetti sociali… sino ad ipotizzare che possa essere limitante per il libero arbitrio arrivando a mettere in pericolo persino la futura democrazia. Il tutto spiegato anche attraverso una fiaba… Buona lettura!

Il parere dell’esperto

La Famiglia Artistica Milanese ha il piacere di comunicare la messa in linea di un nuovo “servizio” specialistico esclusivo per i propri associati: “Il parere dell’esperto”.

L’esperto risponde a tutti i quesiti d’arte antica e moderna che gli vengono sottoposti,
selezionando quelli che giudica di interesse più generale.
Le richieste di parere, complete di nominativo ed indirizzo del Socio richiedente, devono essere corredate da fotografie di buona risoluzione ed essere relative ad UN SOLO quesito; vanno indirizzate alla Famiglia Artistica Milanese tramite la mail famiglia.artistica.milanese@fatateam.org

Tutti i soci usufruiranno di questo nuovo servizio gratuitamente, chi non fosse ancora socio può iscriversi all’Associazione ai sensi dello Statuto

Non si danno stime o valutazioni.
Il servizio è solo virtuale, nessuna spedizione cartacea.
Si ricorda che senza la visione diretta di un‘opera, ogni giudizio è soggetto a conferma.

Iniziativa benefica

Serata Web in favore di VIDAS – “Casa Sollievo Bimbi”

per l’acquisto di un automezzo per trasportare bambini malati oncologici all’hospice di Milano

1 Aprile 2021 – Ore 21:00
IL GENIO DI LEONARDO: SCIENZA E NATURA

  • LEONARDO a Milano, documentario a cura del Prof. Pino Farinotti
  • LEONARDO tra arte, scienza e natura presentazione a cura della D.ssa Rossella Farinotti

Siamo lieti di annunciarvi ed invitarvi a partecipare a questa iniziativa organizzata dai Lions Clubs International con il Patrocinio del Governatore del Distretto 108 Ib4.

Con la collaborazione dei Lions Club:
Milano ai Navigli – Milano alla Scala – Milano Duomo – Milano AII’Arco della Pace – Milano Bramante Cinque Giornate – Milano Colonne di San Lorenzo

e dei Circoli:
Alessandro Volta – I Navigli, Artisti e Patriottica – La Famiglia Artistica Milanese

 

Questa la locandina per partecipare all’evento on-line: Il_genio_di_Leonardo_01-04-2021

Animalia

Dal 2 al 21 Marzo 2021 è prevista la mostra ANIMALIA

L’attuale devastante pandemia che sta coinvolgendo il mondo mette ancora una volta, drammaticamente, in evidenza la centralità e delicatezza del rapporto umanità/animali.
Emblematicamente i luoghi originari del Covid-19 sembrano essere “mercati umidi”, macelli: i luoghi dove più marcatamente appare evidente la visione distorta di tale rapporto.
Sopravvivenza del genere umano, salvaguardia del Pianeta, cura dell’ambiente che gli allevamenti intensivi minacciano in grandissime aree, sono tematiche strettamente connesse che dovrebbero ispirare una modifica della visione e dell’approccio culturale alla gerarchia fra tutte le diverse specie che condividono lo spazio del Pianeta, che oggi è ispirata alla scala che vede l’uomo sulla cima, e a scendere le diverse famiglie animali, oggetti privi di diritti.

L’arte visiva in tutte le epoche si è fatta interprete di grandi sentimenti collettivi: nel corso del XX secolo accompagnando i grandi movimenti di liberazione dei popoli del mondo, contro la guerra, per la giustizia sociale e la parità di genere.
Oggi sostenendo la diffusa sensibilità per le tematiche del rapporto con il mondo animale e dell’ambiente.
In questo contesto si propone ANIMALIA, collegandosi idealmente ad altre importanti iniziative mosse dallo stesso sentimento.

Orari di apertura
da martedì a venerdì
dalle ore 16 alle ore 19
(quando saranno modificate le disposizioni anti Covid relative all’apertura nei weekend,
la mostra aprirà anche il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e 16 alle 19)
Ingresso libero
bipielle arte
Via Polenghi Lombardo,
Spazio Tiziano Zalli – Lodi
Info: bipiellearte@fondazionebipielle.it

Febbraio, il mese più stravagante dell’anno, e la Famiglia Artistica Milanese

Febbraio è il mese più stravagante dell’anno, e se dovessi scegliere un mese per rappresentare l’allegra ironia degli artisti, simpatici innovatori, membri della Famiglia Artistica Milanese, oserei scegliere proprio questo mese!

E’ l’unico ad avere il privilegio di dilatarsi e contrarsi ciclicamente, come un cuore che pulsa energia vitale in tutto il corpo. E’ l’unico che permette a pochi eletti di festeggiare i “compleanni” a 4 per volta E’ allegro e pieno di simpatia. Il suo clima può essere molto uggioso, così come può indicarci un futuro arrivo della primavera.

Vediamo cosa accadde in questo mese?

Cletto Arrighi, pseudonimo di Carlo Righetti (Milano, 1828-1906), giornalista, politico e scrittore italiano. Amico di Tranquillo Cremona, il noto pittore, fu il primo ad utilizzare il termine “scapigliatura” nel romanzo “Gli ultimi coriandoli” (1857), fornendo poi il titolo al romanzo successivo, “La scapigliatura e il 6 febbraio1862.

Sulla Gazzetta musicale di Milano si legge di una serata speciale, il 13 febbraio: quella sera il grande Giuseppe Verdi si recò in visita alla Famiglia Artistica, dove, in occasione della rappresentazione del Falstaff – la cui prima alla Scala il 9 febbraio 1893 aveva riscaldato gli entusiasmi – era stata organizzata una esposizione in suo onore. La cronaca riporta che quella sera “Pietro Mascagni suona una sua romanza e il coro delle fontane e del cicaleccio da I Rantzau; poi è la volta di Giacomo Puccini che suona alcuni brani da Manon (canta Mascagni)”.

Giovanni Muzio nasce a Milano il 12 febbraio 1893. Fondatore del Gruppo omonimo, gruppo formato da De Finetti, Fiocchi, Lancia e Ponti. che si riunisce intorno a Giovanni Muzio nello studio in via Sant’Orsola a partire dal 1920, e che presenta il proprio programma l’anno successivo presso la Famiglia Artistica di Milano: non vogliono rompere la continuità con la storia dell’architettura italiana, ma proseguirla con una nuova forma di classicismo che si richiama soprattutto a Palladio.

Il Libro dei versi, composto da Boito si apre con la poesia Dualismo, manifesto della poetica scapigliata. In questa lirica, pubblicata per la prima volta nel “Figaro” di Milano del 18 febbraio 1864, Boito confessa di ritrovarsi la risultante di un dualismo interiore senza possibilità di risoluzione, un’antitesi vivente; e si può dire che tutto il Libro dei versi s’intoni allo stato d’animo rivelato da tale confessione. E’ un gioco musicale, non intellettuale; la visione dualistica del mondo comporta l’esistenza di due canti, due pianti, due modi diversi di concepire la realtà.

La scultrice Bruna Zanon, della Famiglia Artistica Milanese, purtroppo deceduta il 21 febbraio 2015, è stata commemorata con la posa, il giorno 13 giugno 2015, di una sua statua donata alla Città di Milano. L’opera, in memoria dei caduti in Russia nella Guerra del ’15/’18 del secolo scorso, è collocata in via Verziere dietro la Chiesa di Santo Stefano.

Dal 26 febbraio 2016 (sino al 5 giugno) le sale delle Scuderie del Castello Visconteo di Pavia hanno ospitato la Mostra “Tranquillo Cremona e la Scapigliatura“, un progetto ideato, prodotto e organizzato da ViDi in collaborazione con il Comune di Pavia e curato da Simona Bartolena e Susanna Zatti, direttore dei Musei Civici di Pavia e con un “contributo artistico” della Famiglia Artistica Milanese che ha messo a disposizione uno dei quadri più significativi della Mostra, sicuramente il più divertente, ossia un olio su tela, 97 x 133 cm del Maestro Vespasiano Bignami “Una seduta del comitato ordinatore della presente indisposizione”, 1881.
La mostra ha presenta una selezione di circa cinquanta opere degli artisti più rappresentativi della Scapigliatura tra i quali – oltre a Tranquillo Cremona – Daniele Ranzoni e Luigi Conconi, raccontando lo straordinario fermento culturale dell’epoca, la vita, l’opera e le forti personalità dei suoi compagni scapigliati.

A proposito, il 24 febbraio 1956, ho avuto il privilegio e la fortuna di nascere proprio nel mese più stravagante dell’anno. Sono del segno dei pesci: creativo di mio! Cosa desiderare di più se non il condividere questa, per me gioiosa, ricorrenza con tutti Voi?

NB: ad ogni data corrisponde un piccolo articolo di approfondimento. Buona lettura ed a presto

Intrecci: Puccini, la Scapigliatura e la Famiglia Artistica Milanese

Vogliamo raccontarvi – in questa breve nota – il piacevole intreccio umano che ha alimentato il fermento artistico di una Milano in divenire in una particolare stagione, quella della Scapigliatura, movimento che predicava il mito della comunione delle “arti sorelle” ossia poesia, pittura e musica.

 

Tutti conoscono Giacomo Puccini (Lucca, 22 dicembre 1858 – Bruxelles, 29 novembre 1924) per essere stato un grande compositore italiano, considerato uno dei maggiori e più significativi operisti della storia musicale. Ma quale era il suo sodalizio con la Famiglia Artistica Milanese?

Era l’ultimo ventennio del 1800 e la città di Milano si apprestava a diventare la capitale economica del Regno ed il panorama artistico era dominato dalla scapigliatura: pittori, scultori, disegnatori e vignettisti si riunivano in scanzonate tavolate all’aperto in via Vivaio, all’osteria del Polpetta ed anche al centralissimo Caffè Accademia, con l’intento di dare un nuovo e diverso impulso all’arte rompendo con i canoni del romanticismo.
In questo ambiente era nata da pochi anni la Famiglia Artistica Milanese, sodalizio e punto d’incontro di artisti giovani e meno giovani. Nel tempo vi aderirono i pittori Umberto Boccioni, Giovanni Segantini, Carlo Carrà, Achille Funi ma anche i musicisti più acclamati come Pietro Mascagni, Giuseppe Verdi e …Giacomo Puccini.

Giacomo Puccini - olio su tela

ritratto di Giacomo Puccini, olio su tela – Famiglia Artistica Milanese

Fu probabilmente Ferdinando Fontana che introduce Puccini nel sodalizio della Famiglia Artistica Milanese. Non è molto importante tuttavia sapere chi fu il primo ad avvicinarlo a questo Sodalizio: tantissimi suoi amici avevano infatti lo stesso legame che li accomunava. Coincidenze e inevitabile conseguenza di essere al centro di un mondo, quello artistico di quegli anni, ricco di legami e frequentazioni comuni.
Ad esempio, Puccini frequentava il musicista Alfredo Catalani, suo concittadino lucchese, che quando iniziò i propri studi nella città natale, presso l’Istituto Musicale Pacini (oggi Boccherini), aveva tra i docenti Fortunato Magi ossia proprio lo zio di Giacomo Puccini.
Catalani si recò poi a studiare a Parigi, con François-Emmanuel-Joseph Bazin, ed infine al Conservatorio di Milano, con Antonio Bazzini. Terminati gli studi, Catalani si mise in vista presentando un breve lavoro intitolato “La falce”, eccentrico e vigoroso due voci e coro su libretto di Arrigo Boito, altro amico e frequentatore della Famiglia Artistica.
Catalani frequentava da amico anche il pittore Tranquillo Cremona che, ispirato da un incontro casuale avvenuto nel suo studio artistico tra sua cognata Lisetta Cagnotti ed Alfredo Catalani, ritrasse entrambi in un dipinto conosciuto come “L’Edera” (1878). Alfredo e Lisetta sono stati raffigurati nel celebre abbraccio in cui i due quasi si confondono con lo sfondo e con il ramo d’edera che contorna un lato della scena.
Nell’aprile del 1888 (dopo una faticosa disputa) Alfredo Catalani ottenne la cattedra di composizione presso il Conservatorio di Milano, mentre nel maggio dello stesso anno avvenne la fusione tra l’editrice Lucca (fino a quel momento detentrice dei diritti di Catalani) e l’editore Giulio Ricordi, che perciò diventò così il possessore dei diritti sulle opere catalaniane.
Catalani, dicevamo, frequentava anche Puccini e fra i due c’era una sorta di rivalità. I due giovani compositori, intorno al 1890, si contesero le attenzioni del loro comune editore, Giulio Ricordi. La sfida, che aveva tra le poste in gioco l’eredità italiana di Wagner (da poco scomparso), consacrò Puccini (il nuovo ‘principe reale’ di Casa Ricordi) e limitò conseguentemente Catalani al ruolo di comprimario (di pertichino, secondo il gergo melodrammatico. Nell’opera lirica un pertichino è una parte secondaria che interviene, per lo più come controcanto, nei pezzi chiusi affidati ai protagonisti).
Rivalità a parte le serate in Casa dell’editore Giulio Ricordi erano allegre ed ambite, così come quelle nel salotto del mecenate Benedetto Junck.
In Casa Junck, Benedetto e Teresa Garbagnati ricevevano Catalani, Arrigo e Camillo Boito, i letterati e critici Carlo (Alberto Pisani) Dossi, Filippo Filippi e Ferdinando Fontana, giornalista e librettista delle prime due opere “scapigliate” di Puccini, Le Villi ed Edgar. Tra i pittori Tranquillo Cremona (autore di uno splendido ritratto proprio di Benedetto Junck) ed insieme a lui Luigi Conconi, i fratelli Pietro e Paolo Troubetzkoy (quest’ultimo scultore, autore anch’esso di bei ritratti di Benedetto e Teresa), Arturo Rietti, Eugenio Gignous, Francesco Filippini, Filippo Carcano, Mosé Bianchi, Giuseppe Mentessi, Giuseppe Grandi.
Intreccio decisamente ricco di sfumature artistiche quello che ha legato fra loro personalità così importanti nella storia culturale e nel panorama scapigliato, legando i loro nomi alla Famiglia Artistica Milanese ed alla città di Milano.

Un momento della cerimonia per la donazione della lapide

Per ricordare il legame con Puccini… la Famiglia Artistica Milanese, nell’ottobre 2013, ha fatto dono alla Fondazione Giacomo Puccini di Lucca di una lapide, in marmo con scritta in oro zecchino, in memoria dell’amico comune.
La lapide è stata collocata nella Sala dei Trionfi della Fondazione. Questa la didascalia: “Donazione della Famiglia Artistica Milanese, fondata nel 1873”.

Il Sindaco e Presidente della Fondazione Puccini, Alessandro Tambellini e il direttore Gabriella Biagi Ravenni, hanno accolto Mariarosa Tavazzani, Presidentessa della Famiglia Artistica Milanese, Ester Milani, Vice Presidente, ed alcuni soci venuti a rappresentare l’antica istituzione.

E’ bello ricordare che tra i fondatori della Famiglia Artistica figura anche Ferdinando Fontana, il primo librettista di Puccini. Il Maestro iniziò a frequentarla quando si trasferì a Milano nel 1880 per proseguire gli studi e varie volte si esibì come pianista, o venne eseguita musica sua. In un documento del 1899, che elenca i soci, compare esplicitamente anche il nome di Giacomo Puccini, insieme a Domenico Oliva (aveva collaborato al libretto di Manon Lescaut), Arrigo Boito, Pietro Mascagni, Umberto Giordano, Ruggero Leoncavallo, Angelo Morbelli e Luigi Conconi.

Il tempo scorre ed il legame continua… come la nostra storia d’amore per l’arte.

 

Fonti e letture consigliate:

https://amadeusmagazine.it/rubrica-news/mostra-giacomo-puccini-arte/

https://www.storiaememoriadibologna.it/files/vecchio_archivio/certosa/6/arsetlabor1923o.pdf

http://www.lacolomba.ch/artisti-dell800/troubetzkoy-paolo/

Il Giorno, Anna Mangiarotti e la Famiglia Artistica

La pagina Cultura e Società de Il Giorno del 06 gennaio 2021 ha ospitato un’articolo a firma della giornalista e scrittrice Anna Mangiarotti dal titolo ”  Orgoglio e pregiudizio a Milano. La terra promessa delle donne” in cui Adelio Schieroni, vicepresidente della FAM, rivela il carattere di figure femminili leggendarie che si sono realizzate in città.

Anna Mangiarotti ha tratteggiato con maestria e leggerezza alcuni di questi profili.

Alma Fidora, che in una mostra della Famiglia Artistica esordì nel 1914, non ancora ventenne. A Rosa Menni Giolli, sconosciuta al grande pubblico, ma stimata da D’Annunzio, che “le stoffe della Rosa” (cuscini, tappeti e pigiami) commissionava per il Vittoriale.

Una Famiglia ancora orgogliosa di essere “Del Passato Gloriosa Fidente nell’Avvenire”. «Una foresta incantata, dove ogni pianta e ogni fiore nascondono un momento topico degli ultimi cento anni e più».

Schieroni, con il responsabile dell’archivio Niccolò D’Agati, pure vicepresidente, hanno percorso, di questa foresta, i mille sparsi sentieri e ci accompagnano nella conoscenza di  «una donna diventata, letterariamente parlando, uomo, per competere alla pari in un mondo in evoluzione». Parliamo di Vincenza Pleti Rosic Pare-Spèrac, o Beatrice o Bice Speraz.

Anna Mangiarotti segue e scrive da anni sulla Famiglia Artistica Milanese. Citiamo fra gli altri lo splendido volume da lei curato in occasione del 130° Anniversario stampato da Mediaprint – Milano nel marzo 2004.

 

Se siete incuriositi, leggete l’articolo integrale:

Orgoglio e Pregiudizio_IL_GIORNO_06012021

un augurio, di speranza e fiducia nel futuro

Care amiche e cari amici
siamo giunti a Natale, e che Natale!
Eccoci qui dunque a porgerVi un augurio, di speranza e fiducia nel futuro.. consapevoli che solo il presente può indirizzarne l’orientamento.
Se abbiamo la capacità di limitare il propagarsi di questa pandemia allora avremo un futuro positivo, se non riusciamo in questo intento.. il presente sarà sprecato.
Abbiamo sentito di tutto e di più, con il passare del tempo.
Sedicenti scienziati hanno interpretato la cabala, ma pochi di loro hanno smesso di pensare con la mentalità dettata dalla “meccanica classica” e dalle conseguenti modellizzazioni della realtà. La fisica e le scienze da anni hanno intrapreso l’elaborazione di modelli di rappresentazione del mondo e dei fenomeni più complessi della realtà, basati sulle teorie della fisica quantistica. Assai diversi dai modelli meccanici a cui il Novecento ci ha abituato.
Innovare è spesso andare incontro all’avversione della massa di contemporanei che ancora non hanno una tale visione d’insieme.
Anche nell’arte avviene ed avvenne tutto ciò.

Certo è che la Famiglia Artistica, nata con il proposito di riunire, nel suo seno, ogni movimento e ogni indirizzo d’arte, denunciò fin dall’inizio, quella sua matrice originaria che fu appunto la « scapigliatura », movimento estroso e scanzonato, pronto alla contestazione e alla innovazione ma, anche e soprattutto, deciso a salvaguardare la purezza dell’arte da false contaminazioni. Dirompente e fuori dall’ordinario.

Ieri come oggi: momento di transizione. Di ricerca e di studio, di passione e di impegno.

Perchè vi raccontiamo tutto ciò?
Semplicemente per fare da prologo ad una serie di piccole citazioni, di inserti illuminanti sul variegato e poliedrico percorso culturale ed artistico che ha visto la Famiglia Artistica Milanese elemento aggregatore e di promozione, con garbo e/o con ironia, delle più importanti metamorfosi culturali italiane ed internazionali.
Speriamo di non avervi tediato, ma il nostro scopo è quello di condividere piccoli frammenti di storia per generare i futuri frammenti del pensiero dominante.
Insieme, come sempre, verso un miglioramento continuo!
Buon Natale a tutti.

Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne

L’Assemblea delle Nazioni Unite, nel 1999, ha proclamato il 25 novembre Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.

L’Assemblea delle Nazioni Unite INVITA i governi, le istituzioni, gli organismi, i fondi e i programmi delle Nazioni Unite e le altre organizzazioni internazionali e non governative, nell’ambito delle rispettive competenze, a organizzare in tale data iniziative destinate a sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della violenza contro le donne.

Nel piccolo del nostro operare ci permettiamo di condividere con tutte/i voi il testo di questa Risoluzione affinché si possa tutti insieme essere testimoni ed attori consapevoli di questo disagio contemporaneo e si possa essere ancora più fieri del nostro operato che non ci ha mai visti coinvolti in simili discriminazioni. Lavoriamo da sempre uniti da ciò che dobbiamo fare, rispettando le nostre diversità e facendone tesoro comune.

Testo Risoluzione della Assemblea Nazioni Unite

Per accompagnare questo nostro messaggio ci avvaliamo della Campagna di Comunicazione che è stata realizzata da Eau De Porquerolles®, Brand che, nel corso degli anni, ci è sempre stato vicino incoraggiando con il suo operato il connubbio Arte, Ricerca, Design e mondo produttivo.