Iscriviti subito alla Famiglia Artistica Milanese

Carissimi amici che seguite le avventure culturali della nostra Famiglia Artistica perchè non vi iscrivete?
Si tratta di un importo minimale, pari a 10,00 euro al mese, che vi permetterà di essere parte attiva dell’associazione, di essere testimoni ed artefici di un percorso storico che ha le sue origini nel lontano 1873, anno in cui questo sodalizio di artisti venne fondato nel cuore vivo di Milano.

Sono aperte le iscrizioni, dicevamo, ed è stata mantenuta la quota sociale di € 120,00 anche per l’anno 2018.

L’iscrizione alla Famiglia Artistica Milanese dà diritto di essere anche soci del Circolo dei Navigli, altro storico ed importantissimo Circolo cittadino, con cui condividiamo la Sede in un contesto di tutto rispetto. Elegante e centralissimo. Con ampie sale di ritrovo ed un bar – ristorante all’altezza della situazione, ma a prezzi più che abbordabili.
I soci avranno diritto a tutte le iniziative della Famiglia Artistica e del Circolo dei Navigli, nonché a frequentare la nostra Sede con ristorante.
I soci che lo desiderano si potranno incontrare al ristorante del Circolo, anche con i loro familiari. Si pranza, alle ore 13, e il prezzo è ben equilibrato per ciò che viene servito: potrete pranzare con € 15,00!

L’iscrizione contempla, inoltre, l’associazione al centro culturale San Protaso, in piazzale Brescia a Milano, ove si tengono i nostri laboratori artistici – corsi di formazione.

E durante tutto l’anno sarete al centro di tantissimi eventi, fra amici ed amiche simpaticissimi: ossia Noi!

Famiglia Artistica Milanese
c/o Circolo Culturale i Navigli
Via Edmondo De Amicis, 17
20123 Milano

Per qualsiasi comunicazione non esitate a scriverci una e-mail : famiglia.artistica.milanese@fatateam.org

Per presentare la TUA DOMANDA DI ISCRIZIONE clicca qui

Ricordiamo, per coloro che volessero fare il bonifico della quota sociale, il nostro IBAN :
IT68P0350001630000000055540

Mostra: Le sfumature del blu

Evento organizzato da Famiglia Artistica Milanese e Eau De Porquerolles
La Famiglia Artistica Milanese è lieta di invitarVi alla Mostra di Pittura e FotografiaLe sfumature del blu” che si svolgerà da Sabato 21 aprile presso il Centro Culturale San Protaso, Milano, P.le Brescia a sinistra della chiesa.  Sponsor dell’evento il Brand Eau De Porquerolles.

Orari dell’esposizione:
dal lunedì al sabato dalle ore 16,00 alle ore 18,00
domenica dalle ore 10,00 alle ore 12,00 / dalle 16,00 alle 18,00
la Mostra si concluderà il 26 aprile 2018

Era il 13 gennaio 1873 quando, al primo piano del caffè dell’Accademia in piazza della Scala, Vespasiano Bignami fondò la Famiglia Artistica Milanese, in nome di un’idea ironica dell’arte. Formalmente l’atto costitutivo risale al 14 gennaio 1873.
La Famiglia Artistica Milanese ha tenuto fede al suo ideale di unire vecchi e giovani, celebrità e principianti, esponenti di ogni ceto, in un sodalizio che fosse “Famiglia” nel senso più simpatico della parola. Nei suoi momenti più alti ha svolto un ruolo determinante d’incontro, di sperimentazione, di scambio fra i diversi movimenti e di comunicazione con il pubblico, adottando spesso forme inedite di trasgressione e ironia.
Da Boccioni a Carrà, dal Futurismo di “Nuove Tendenze” a Carpi e Funi, promuovendo le prime espressioni della fotografia e del design, la Famiglia Artistica Milanese da allora è sempre attivamente presente nell’arte e nella cultura milanese ed internazionale.
La Mostra “Le sfumature del blu” ne è un piccolo esempio.

Gli Artisti amano Eau De Porquerolles!

Il Brand Eau De Porquerolles è nato dal sogno di due persone innamorate dell’isola francese di Porquerolles, in Costa Azzurra.
I Profumi “Eau De Porquerolles”, marchio registrato in Italia dall’anno 2000, sono la prima concretizzazione di questo progetto. Ad essi si aggiungono gli esclusivi Orologi, le cinture “Mia Vita”, e gli splendidi foulard espressamente disegnati da amici Artisti. Tutti i prodotti del Brand sono realizzati in Italia da esperti Maestri Artigiani.
Dalla sua creazione Eau De Porquerolles incoraggia l’Arte e la creatività, instaurando un rapporto di stretta collaborazione con giovani artisti e designer, Sinergia di Eccellenze© per prodotti di qualità. Ecco perché gli Artisti amano Eau De Porquerolles.

 

La locandina “Le sfumature del blu”

Il depliant dell’evento

 

Famiglia Artistica Milanese
c/o Circolo Culturale i Navigli
Via Edmondo De Amicis, 17
20123 Milano

Gli Artisti ti incontrano a Castelnuovo Scrivia

una sala espositiva

Con il patrocinio del Comune di Castelnuovo Scrivia, in provincia di Alessandria, al confine della Lombardia tra Tortona e Voghera a pochi chilometri dai luoghi del Pellizza da Volpedo, Giovanna Franzin ha organizzato con intelligenza e garbo questo evento. “Parole in TRAsformazione”… nella musica, nell’arte e nella poesia. Si tratta di un Progetto culturale ed art exhibition.

vista su piazza Vittorio Emanuele

Protagonisti:

  • Fabrizio Consoli, musicista ed autore
  • Fabrizio Falchetto, pittoscultore e socio della Famiglia Artistica Milanese, proprio come il Pellizza
  • Raffaele Floris, poeta

Special Guest: un’opera originale per ogni week-end dello Street Artist MAUPAL (www.mauropallotta.com)

Oggi Domenica delle Palme, 25 marzo 2018, alle ore 16,30 al Castello Podestarile di Castelnuovo Scrivia in piazza Vittorio Emanuele gli Artisti ti incontrano in un simpatico dibattito-intervista condotto proprio da Giovanna Franzin. Letture a cura di Gino Bartalena che con la sua soave voce darà visibilità alle parole.

Una gita che merita. Sia per la valenza storica dei luoghi visitati, sia per l’evento qui presentato.

Giovanna Franzin è laureata in lingue e letterature straniere moderne ed insegna alle scuole superiori. Da sempre interessata all’arte si dedica a mostre ed eventi culturali ed è collezionista di autori locali contemporanei. Ha scritto i saggi: Se vuoi chiamarla Arte (ed. Guardamagna, 2010) e Quanto conta l’arte nella nostra vita (ed. Ticinum, 2016).

Raffaele Floris esordisce nel 1991 con la raccolta di versi Il tempo è slavina (ed. Lo Faro, Roma). Ha ottenuto significativi riconoscimenti in vari Premi Letterari nazionali, vincendo diversi Concorsi. Nelle sue poesie protagonista è spesso il Tempo e le sensazioni ed emozioni suscitate rovistando nel “solaio dei giorni” andando a ritroso nella memoria.

la chitarra usata da Consoli in molti Concerti

Fabrizio Consoli è protagonista dagli anni ’80 di un’intensa attività come session man al fianco di artisti di primo piano quali Eugenio Finardi, Alice, C. De André, Mauro Pagani, PFM, O Fado e moltissimi altri. Dal 1993 ha esordito come cantante. Parallelamente scrive e produce canzoni di successo per artisti quali Dirotta Su Cuba ed Eugenio Finardi.

Fabrizio Falchetto è un artista milanese di nascita e tortonese di adozione. Socio della Famiglia Artistica Milanese ha iniziato il proprio percorso artistico nel 1999 ed espone regolarmente dal 2004. Per lui Arte vuol dire esprimere un concetto, un’emozione o un pensiero in modo originale, cercando di risultare poetico o ironico, comunque sempre garbato. Il Brand Eau De Porquerolles® ha interpretato l’Arte di Fabrizio Falchetto trasformandola in oggetti di Moda, per permettere a chiunque di “vivere” l’arte in modo personale: indossandola.

* Guarda un frammento dell’evento

L’omino di carta, di Fabrizio Falchetto

Fotografia, Arte e passione del cuore. Intervista ad Angelo Raimondi Lucchetti

Abbiamo incontrato l’Arch. Angelo Raimondi Lucchetti, autore di numerosi libri di fotografia, oltre che affermato professionista.

Lo abbiamo intervistato:

Architetto per passione, architetto di professione. Lei è abituato ad un’attenta analisi dell’urbanizzazione antropica per motivi di lavoro, come si colloca in questo contesto quando indossa i panni del fotografo?
Mi colloco in questo contesto con la stessa passione, poiché ritengo che la fotografia sia il mezzo documentale per rappresentare le attività dell’uomo e tutto quanto concerne e caratterizza il suo progresso nella storia.

Lei, come tutti i fotografi, avrà sicuramente una tecnica fotografica preferita. Ci racconta qual’è e perché ne è rimasto affascinato?
Sicuramente la macrofotografia!
Sia dal punto di vista scientifico ma soprattutto per la conoscenza di come si sviluppa, di come si articola e di come si caratterizza la vita di un microcrocosmo così poco conosciuto dall’uomo.
Nei suoi aspetti più intimi ed affascinanti.

Ha utilizzato per anni le macchine fotografiche meccaniche dotate di pellicole a supporto chimico. Adesso tutto è digitale. Come valuta questo cambiamento?
Ritengo che la scuola dell’analogico abbia contribuito enormemente alla mia preparazione fotografica grazie alle sue caratteristiche peculiari ed alle oggettive difficoltà per ottenere ottimi risultati.
Il passaggio al digitale è stato fortemente traumatico pur se connotato da indubbie caratteristiche operativamente più semplici, ma con maggiori difficoltà nell’esprimere i contenuti.

Lei è stato Membro attivo di diverse Associazioni fotografiche. Ci riassume questa sua esperienza di vita?
Prima tra queste “Il Circolo Fotografico Milanese” grande fucina di formazione sia riguardo alla tecnica sia per l’espressione dei contenuti fotografici.
All’interno di tale Associazione ho avuto il piacere e l’onore di far parte delle giurie per la valutazione delle opere partecipanti del concorsi indetti sia in sede locale che regionale.
Ho anche fondato un mio Circolo Fotografico: il “FOTO CINQUE CLUB” che articolava la propria attività sia per insegnamento delle tecniche di ripresa con riferimenti ad insegnamento storico della fotografia e organizzazione di mostre e concorsi sia per l’aspetto pratico organizzando uscite per l’apprendimento delle tecniche sul campo.
Ho fondato il “Fotogruppo Noveis” in provincia di Vercelli che si è dedicato da sempre alla documentazione delle attività umane caratteristiche di quelle zone.
Ho pubblicato i manuali di fotografia e articoli fotografici per riviste quali Rizzoli e Agostini.

Lei è Socio della Famiglia Artistica Milanese. Cosa propone per il futuro della fotografia in questo prezioso contesto intellettuale e storico?
Sono fortemente motivato a creare una specifica sezione dedicata alla fotografia sia intesa come mezzo di comunicazione e di espressione, sia come conoscenza storica e approfondimento delle opere dei grandi fotografi, anche attraverso la comunicazione costante e periodica di mostre e concorsi a livello locale e regionale.

Tina Perini

Tina Perini - Nudo di donnaPrima di dedicarmi alla pittura ho lavorato come giornalista pubblicista per una rivista femminile occupandomi di moda, still-life e lavori femminili. Ottenuto il diploma all’Accademia di Brera ho sperimentato diverse tecniche pittoriche: acquerello, acrilico, olio realizzando paesaggi, nudi, ritratti.

Ho copiato opere di artisti, riprodotto la realtà per arrivare ad esprimere concetti attraverso le immagini le forme e i colori. L’arte per me è esperienza e conoscenza. Ho esposto in diverse collettive essendo socia di diversi Gruppi Artistici.

Tina Perini si presenta così ai suoi lettori ed agli appassionati d’Arte che visitano il suo sito. Noi ve lo segnaliamo con piacere sia perché ci è piaciuto apprezzarne la grafica e le opere esposte sia per la stima che nutriamo nei confronti della Perini. Tina Perini

Ecco il link: Tina Perini

Lectio magistralis di Flavio Caroli

Daniela Mainini, Presidente del Centro Studi Grande Milano, ha presentato ed introdotto lo storico dell’arte Flavio Caroli al vasto pubblico presente nella Sala Leonardo, Fondazione Stelline di Milano.

Lombardia cuore d’Europa,

l’arte da Leonardo a Boccioni

La sua interessante introduzione ha focalizzato l’attenzione sul concetto di cultura, strumento potentissimo per una crescita economica e sociale. L’Avv. Mainini ha preso spunto per il proprio ragionamento dalla descrizione dei Siti UNESCO in Lombardia, più un Patrimonio immateriale dell’Umanità. La Lombardia, infatti, è la regione che ospita il maggior numero di Patrimoni Unesco in Italia.

In questo contesto la città di Milano, negli ultimi cinque secoli, è sempre stata al centro dello sviluppo culturale nazionale ed europeo.

Agganciandosi a queste riflessioni, Patrizia Toia ha evidenziato l’importanza di una stretta e sinergica collaborazione fra le istituzioni regionali e quelle dell’Unione Europea per permettere di realizzare una visione comune di crescita, partendo dalla consapevolezza del valore della cultura.
Caroli, ordinario di Storia dell’arte moderna presso il Politecnico di Milano, ha dedicato i propri studi alla linea introspettiva dell’arte occidentale con molte pubblicazioni. Tra le ultime arrivate in libreria: Leonardo. Studi di fisiognomica; Il Divisionismo; Anime e Volti. L’arte dalla Psicologia alla Psicoanalisi. Come scrittore ha incontrato per tre volte la narrativa con Mayerling, amore mio!; Trentasette. Il mistero del genio adolescente e Voyeur. I segreti di uno sguardo.

Nel corso della propria Lectio magistralis Caroli ha letteralmente incantato le oltre trecento persone presenti in sala con una passione ed una padronanza della materia davvero unica. Milano capitale europea, prima e più importante di qualsiasi altro centro culturale per la forza innovatrice degli artisti che ha saputo ospitare ed incoraggiare, in un arco temporale che non trova paragoni in nessun altro luogo. Da Leonardo a Boccioni è stato un susseguirsi di innovazioni uniche.

Un racconto fantastico. Un evento indimenticabile.

Antonio De Blasi espone a Varese

Un invito speciale per gli amici della Famiglia Artistica Milanese, alla mia personale che si terrà dal 10 al 25 febbraio presso lo spazio museale di Villa Baragiola, nei musei Civici di Varese.

Questa è la locandina.

Un caro saluto da Antonio