Conferenze sulla Scapigliatura

Ricordando che la mostra “La Scapigliatura e Angelo Sommaruga. Dalla bohème milanese alla Roma bizantina” in corso presso gli spazi della Fondazione in via Senato 14 a Milano, è una sezione di quella più ampia dedicata alla Scapigliatura presso Palazzo Reale. con piacere Vi segnaliamo le iniziative collegate:

Comune di Milano| Cultura
Palazzo Reale
Artematica

hanno il piacere di informarVi della conferenza

La Scapigliatura: un grande movimento artistico e culturale nella Milano postunitaria.
Perché prima che fenomeno artistico la Scapigliatura ha battesimo letterario

che si terrà giovedì 17 settembre alle ore 18
presso la sala conferenze al piano terra di Palazzo Reale, Milano.

L’incontro sarà tenuto dal prof. Giuseppe Farinelli, ordinario di letteratura italiana contemporanea, Università Cattolica, Milano

Ingresso libero

e della conferenza

La Trinità dei nani giganti: Cremona, Ranzoni e Grandi
L’influenza della pittura sulla scultura con i tre maggiori protagonisti della prima scapigliatura, il rapporto tra le idee di Rovani e l’estetica scapigliata.

che si terrà giovedì 24 settembre alle ore 18
presso Fnac, Corso Torino (via della Palla 2) – Milano. Forum al I°piano.

Incontro con la prof.ssa Annie- Paule Quinsac, curatrice dell’esposizione

Ingresso libero

Bologna Artelibro: Festival del Libro d’Arte

ARTELIBRO FESTIVAL DEL LIBRO D’ARTE
L’arte di fare il libro d’arte
6ª EDIZIONE
Bologna
Palazzo di Re Enzo e del Podestà
24 – 27 settembre 2009

Artelibro Festival del Libro d’Arte si svolge a Bologna in Piazza Maggiore, la piazza dove i cittadini hanno la chiesa e il municipio, dove il sacro si mescola al profano, e la cultura al mercato. Artelibro è il punto di incontro annuale di chi si interessa e tratta di libri e di arte. Luogo di incontro, vendita e scambio, dove, oltre al meglio dell’editoria d’arte internazionale e del libro d’antiquariato, si presentano idee e progetti, si favoriscono scambi di informazioni e servizi, in un’atmosfera di grande kermesse culturale.

Distruggeresti tutte le Opere d’Arte?

Caldamente cullato da un leggero vento proveniente da est, lasciandomi dondolare dal mare, immerso nella lettura di un buon libro sulla barca a vela di amici… a Porquerolles, perla naturale della Costa Azzurra, opera d’arte dell’Uomo che ha saputo collaborare con la Natura e ri-generare un paradiso altrimenti perduto.
Il libro in questione appartiene alla collana: International Lectures on Nature and Human Ecology, Aboca Edizioni e l’autore è Stephan Harding. Harding insegna Ecologia profonda presso lo Schumacher College, a Darlington Hall, in Inghilterra, dove è coordinatore del MSc in Scienza Olistica. Ha ottenuto il Dottorato in Ecologia presso l’Università di Oxford ed ha avuto la “fortuna” di lavorare in stretta collaborazione con James Lovelock, ideatore della Teoria di Gaia.
Il libro in questione è “Terra Vivente”.
Ecco cosa riporta a pag. 272, volgendo al termine delle brillanti descrizioni chimico, filosofico, scientifiche che in forma narrativamente affascinante mi hanno accompagnato nella conoscenza della Teoria di Gaia.

Se amate l’arte, immaginate come vi sentireste se un giorno vi svegliaste, accendeste la radio e sentiste che tutti i grandi capolavori nelle grandi gallerie del mondo sono stati simultaneamente sfregiati e bruciati da una banda internazionale di fanatici impazziti, senza una ragione particolare.
Tutti i Monet, i Renoir, i Caravaggio, i Da Vinci, i Rembrandt, spariti, senza poterne rivedere le vibranti tele originali. Provereste ira, perdita, tristezza, e disgusto, e non accogliereste con gentilezza un benintenzionato razionalista che vi dicesse che in fondo non ha davvero importanza perché ci saranno nel futuro molti grandi artisti che creeranno nuove splendide opere d’arte.
Forse siamo in grado di accettare questa argomentazione su base teorica, ma la nostra intuizione e il nostro sentimento ci dice che, da qualche parte nell’intimo e nel cuore, ogni capolavoro è degno di rispetto solo perché esiste, e che la sua distruzione è un crimine atroce.
Similmente, quando siamo fuori nella natura e vediamo il mondo “non-umano” intorno a noi in tutta la sua bellezza, intuiamo che ogni specie biologica è un capolavoro unico degno di meraviglia e rispetto come qualunque opera di un genio artistico umano.
Tutto considerato, le stesse grandi forze creative dell’universo hanno reso simili gli artisti umani e le specie non umane. Quando ci troviamo nel luogo dello stupore e della meraviglia, sappiamo con incrollabile certezza intima che la distruzione della biodiversità è un crimine.

Un crimine al pari della distruzione di un’opera d’arte di Monet o di Boccioni.
Concordate?
A proposito… qui a Porquerolles (da dove sto annotando e pubblicando questi brevi pensieri) in questi giorni il tempo è una favola… in piena biodiversità!

Vieni e goditi le immagini di Porquerolles, Costa Azzurra...

Vieni e goditi le immagini di Porquerolles, Costa Azzurra...

La Scapigliatura raccontata da A. Quinsac

E’ in edicola in questi giorni il numero di Settembre della rivista “artedossier” edita da Giunti.
Nell’allegato dossier Annie-Paule Quinsac parla della Scapigliatura ed, ovviamente, del ruolo storico della Famiglia Artistica Milanese“.
Un numero che vale sicuramente la pena leggere.
Philippe Daverio grazie!

Un “pandemonio” per cambiare l’arte: 38 artisti ci narrano la Scapigliatura

Il Vocabolario Etimologico della Lingua Italiana di Ottorino Pianigiani riporta, alla voce pandemònio la seguente definizione:
dal greco pân “tutto” e daimónion “demonio”. Voce trovata da John Milton (nel primo libro del Paradiso Perduto) a significare il Luogo che si suppone essere il punto di riunione, la reggia, degli spiriti infernali; da cui figurativamente il termine assume il significato di “Riunione di gente che si assembra a scopo malvagio”. Con il passare degli anni, pandemonio ha assunto un significato più blando.
Il Dizionario De Mauro” (ed. Paravia) pone queste definizioni:
1. frastuono, insieme di rumori assordanti e confusi: (alla sua festa c’era un pandemonio) | grande confusione, disordine tremendo;
2. insieme di reazioni e proteste molto vivaci, spec. accompagnate da espressioni di collera violenta.
La prima definizione viene presa a prestito, per esempio, da alcuni gruppi musicali che col nome vogliono porre l’accento su un tipo di musica non propriamente delicata e sognante.
La seconda si riallaccia al concetto di rumorosità e di assenza di legge in raggruppamenti umani o in azioni di massa.

Questi artisti furono liberi, anticonformisti, spregiudicati ed indipendenti: un vero pandemonio!
Essi furono gli artisti della Scapigliatura, movimento artistico e letterario che cambiò la Milano postunitaria di fine Ottocento.
In questi giorni, e fino al 22 novembre 2009, al Palazzo Reale di Milano sono in esposizione 250 opere per celebrare le attività svolte dal “movimento” che coinvolse tutte le arti verso un rinnovamento e portò la società italiana ad un cambiamento ideologico e di costume. Il conflitto fra l’artista e la società, partendo dagli anni ‘60 del 1800 con le opere di Giovanni Carnovali, detto il Piccio.
Carnovali – Piccio – fu indifferente alle lusinghe del successo professionale, come alle sollecitazioni dei committenti; incompreso, a lungo, dalla critica e dagli ambienti aristocratici. Geniale, anticonformista. Tutto, ma non “piccio”, ovvero ‘piccolo’, come recita il suo curioso soprannome.
Le quattro sessioni, una ogni decennio, ci illustrano l’opera di 38 artisti e 250 opere tra dipinti, sculture, grafiche e incisioni, testi, fotografie e molto altro ancora. Tutto è stato predisposto per far rivivere l’atmosfera di quest’esperienza artistica seguendo il corso di quattro decenni in cui, appunto, il movimento si è evoluto dall’iniziale serrata polemica ad un nuovo accademismo del linguaggio “scapigliato” (come nel caso dello scultore Eugenio Pellini o del pittore Camillo Rapetti), mentre la visione scapigliata diventa un banco di prova per i futuri “divisionisti”, come ad esempio Gaetano Previati.

P. Troubetzkoy - Ragazza sul lago (particolare)

P. Troubetzkoy - Ragazza sul lago (particolare)

QUANDO:
fino al 22 novembre 2009

DOVE:
Palazzo Reale Piazza Duomo 12, Milano

ORARI:
lunedì 14.30 – 19.30
da martedì a domenica 9.30-19.30
giovedì 9.30 – 22.30

*Il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura della mostra

Il Manifesto dell'iniziativa

Il Manifesto dell'iniziativa

A complemento, nello stesso periodo, presso la Biblioteca di via Senato sarà approfondita la parte letteraria e giornalistica della Scapigliatura, nella mostra dal titolo “La Scapigliatura e Angelo Sommaruga”.
La mostra intende evidenziare come il percorso letterario dalla Scapigliatura alla Nuova Italia passi attraverso la figura del raffinato editore milanese Angelo Sommaruga – ormai dimenticato, anche a causa delle sue traversie politiche ed economiche – e che il suo contributo non fu certo tra i minori nell’evoluzione intellettuale dell’ultima parte del XIX secolo in Italia.
Per la prima volta viene esposto il Fondo di Angelo Sommaruga, di proprietà della Biblioteca di via Senato: lettere, biglietti postali, cartoline (fra cui alcune inedite di Gabriele D’Annunzio e Giosuè Carducci), volumi, riviste fra cui “Cronaca Bizantina” e “Forche Caudine”.
Partendo proprio dai testi, dalle riviste e dai documenti della Scapigliatura, attraverso le lettere, per lo più inedite, ad Angelo Sommaruga, le sue riviste e le sue edizioni, si è cercato di mostrare come la Scapigliatura non fu solamente un episodio locale di imitazione delle mode artistiche d’Oltralpe, ma uno dei momenti più caratterizzanti della cultura italiana dell’800, forse uno dei primi tentativi di renderla modernamente adeguata a una società che andava drammaticamente, ma inesorabilmente, cambiando.

Sarà presente inoltre una sezione dedicata alla caricatura e alcune opere di artisti scapigliati fra i quali Conconi, Ranzoni e Troubetzkoy .

Video sulla Mostra

Creatività, Arte e Scienza per gli adulti di domani

Per poter governare un futuro indubbiamente migliore da quello che i bambini di oggi hanno ereditato dalle nostre generazioni di adulti è nato un Progetto di Collaborazione fra il Laboratorio di Ricerca Educativa dell’Università di Firenze, per il tramite della sua associazione telematica EgoCrea.net, ed il Progetto “SOTTO LA LENTE DI GALILEO” condotto da Pina Fico ed il Gruppo di Docenti del Circolo Didattico Statale “G. Pascoli” di Grumo Nevano (NA) ,  organizzati nel Gruppo di Ricerca Educativa denominato “CERVELLANDIA”.

Il 2009 è l’anno dedicato dall’Europa alla Creatività e alla Innovazione nel nome del grande scienziato pisano Galileo Galilei.

Creatività, Scienza ed Arte sono complementari elementi dello sviluppo umano. EDUCARE LA CREATIVITA’  sapendo che non si nasce creativi, ma si diventa evitando la passività dell’apprendimento adattativo che ingessa l’intelligenza nella ripetizione di vecchi saperi ed impedisce di mettersi in gioco per collaborare e condividere le idee che ampliano la mente verso nuovi orizzonti del pensiero.

Affinché i nuovi adulti possano essere davvero utili a se stessi ed al mondo!

Galileo Galilei

Galileo Galilei



Se vuoi approfondire l’argomento LEGGI qui

La "tribuna" costruita dai bambiniLa Tribuna costruita dai bambini

Scienza e Arte. Diversità e convergenze

Il Mondo della ricerca universitaria e quello artistico hanno, da sempre, condiviso spazi di crescita comune.

Per approfondire l’argomento può essere interessante consultare: Scienza e Arte. Diversità e convergenze che è una rubrica aperiodica curata da Paolo Manzelli, docente di Chimica Fisica all’Università di Firenze.

L’autore ha fondato il Gruppo Transdisciplinare denominato OPEN NETWORK for NEW SCIENCE [associazione internazionale telematica multidisciplinare]. Il gruppo ONNS&A è finalizzato a disseminare con metodologie di giornalismo scientifico on line, l’innovazione concettuale della scienza nel quadro dello sviluppo globale della Economia della Conoscenza.

Manzelli è il Direttore del Laboratorio di Ricerca Educativa del Dipartimento di Chimica dell’Università di Firenze. È inoltre uno studioso delle relazioni tra Creatività, Sviluppo Cerebrale ed Evoluzione Umana, settore in cui ha pubblicato in rete numerosi articoli di ampia diffusione.

SCIENCE AND ART ENTAGLEMENT

Giovedì, 22 Novembre 2007

La Tribuna di Galileo, c/o La Specola

Via Romana 17 – Firenze

 

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Scienza ed Arte:

ottiche nuove nella comunicazione scientifica ed estetica

 

Programma “SCIENCE AND ART ENTAGLEMENT”

 

Realismo sociale nelle opere di Davide Pagnotta

Le opere pittoriche di Davide Pagnotta, di chiara apertura figurativa, moderna per i suoi equilibrati moduli pittorici,
possono definirsi d’un “realismo” che trova la sua dimensione nell’emblematico presente sociale.

Opere corpose e di penetrazione per la legge del colore-luce, che l’autore sapientemente usa per la sua narrazione artistica,
interpreta quindi la figurazione con razionalità e ne accentua le caratteristiche simbolico-psicologiche dei personaggi.
Anche alcune scelte cromatiche violente rivelano disagio e solitudine, rimarcando in tal modo l’inquietudine del nostro tempo.

Padronanza e sapienza irreprensibili del disegno vengono usati all’artista anche per la narrazione pittorica di squisito sapore
surreale, dando a queste opere un taglio di chiarezza unito a semplicità di composizione.
Una figurazione attuale e moderna di grande sensibilità che e’, contemporaneamente, sfida realistica ed entusiasmo poetico di quel mondo giovanile e non con le sue illusioni, i suoi sogni e le sue aspirazioni.

Gli studi artistici frequentati da Davide Pagnotta sotto la guida del maestro Venditti, professore d’una celebre accademia di
Milano, e il suo continuo impegno per la pittura in particolare, danno spessore e autorevolezza alla sua attuale produzione
artistica.

Lidia Silanos
M
ilano, aprile 2006

spiraglio - olio su tela di juta - 60×190 cm, 2006

 

 


 

 

 

 

spiraglio – olio su tela di juta – 60×190 cm, 2006

 

 

L’autore ha esposto le proprie opere

anche presso la Famiglia Artistica Milanese

 

 

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ACR che cos’è?

… è un’Associazione Culturale e di volontariato che dà voce ai giovani, ai meno giovani e se può li aiuta.

..Vuoi collaborare? Vieni ti aspettiamo, abbiamo bisogno di TE e delle tue idee!

E’ un’occasione di avvio al lavoro e a un progetto di comunicazione per chi vende, acquista, opera e scrive o legge. Non ci sono contribuzioni o retribuzioni ma solo rimborsi spese! E’ uno dei primi passi x recuperare dignità e fiducia in noi stessi, per i disoccupati, disabili, disagiati e portatori di handicap.

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